perìgeion

un atto di poesia

Lucianna Argentino, Autobiografia minima

 

148407_1738445425523_5366172_n_thumb.jpg

 

da “Frammenti di aiutobiografia postuma”, inediti

 

La bambina guardava il padre che con un righello e una matita tracciava righe sui fogli bianchi del diario con la copertina di pannolenci rosso e un piccolo lucchetto dorato – dono per la Prima Comunione. Tracciava righe perché le sue parole non sbandassero su quel bianco che allora le era estraneo, perché quel bianco non l’abbagliasse, ma la punta della penna si poggiasse su di esse e proseguisse diritta il suo viaggio. Cominciava così ad imparare che la realtà si può riscrivere, che su quel bianco poteva progettare se stessa, offrire un rifugio al tempo.

***

In principio fu il timore e la vita, dentro quello, un antefatto in bianco e nero per lei che stava sempre nell’incerto, in ciò che diviene senza mai av-venire. Era cronologicamente equivalente all’inizio del discorso.

Dimorava in un silenzio pari alle parole quando la gioia sfumava in malinconia – a volte, tuttavia le arrivavano parole pari al silenzio – allora volgeva lo sguardo dove l’anima commette alla fede delle mani tutto il suo potere e stava in disparte chimicamente inerte.

***

A primavera sbocciò il sangue tra le sue gambe – mistero gioioso, svegliarsi di ombre fertili nel suo corpo in concordanza morfologica con la proporzione divina. (Il cadavere della bambina ai suoi piedi sorrideva).

***

Nelle foto scolastiche, in bianco e nero, è sempre in piedi, in ultima fila. Alle elementari il grembiule è bianco con il fiocco azzurro che pare grigio, i capelli pettinati con le trecce o legati da un nastro. Alle medie il grembiule nero con il colletto bianco, di pizzo, è sbottonato, i capelli corti e spettinati dal grecale inquieto che spirava da lei attenta ad altro.

***

Conserva nelle mani le ricorrenze, le cose che sembrano andare e invece rimangono in un silenzio che non sa più dirle, in attesa dietro la porta che torni la parola. Complice la vita le lega a un filo come da bambino suo fratello legava assieme le automobiline e le trascinava per tutta la casa. Lei le tiene in grembo, sfoglia l’almanacco, annota in margine quella verità che la lega all’ombra delle cose.

***

Era stata felice, ma non riusciva a ricordare esattamente come e quale felicità era stata più vera, più pertinente alla circolazione del sangue, le incertezze del cuore non le consentivano di tracciarne il percorso ma solo di ascoltarne l’eco dei passi estinguersi lungi i brulli corridoi della memoria.

E dire dell’aria che s’apre, del diradarsi del tempo, della luce che si fa più luce, del battito che lascia il cuore e va altrove a cercare storie e un noi necessario come è necessaria la parola a ciò che si fa morte.

***

Aveva creduto fosse facile vivere, allora che accordava i passi alla proprietà geometrica del tempo, ma il modello matematico fallì le previsioni e ci vollero i cani molecolari per seguire le tracce dell’amore – particella a massa nulla. Ritrovare la chiara circostanza dell’io assolto dalla singolarità. Ora calcola la relazione metrica tra bocca e bocca, l’intermittenza dello sguardo perché la parola sia credibile dentro ciò che nasce in spirito ma spirito non rimane. E’ questo, pensava, che accade a noi esseri umani non sottraibili dalle variabili coniugate di corpo e anima.

***

Secondo i calcoli infinitesimali prodotti dall’azione delle circostanze nelle sue mani, la proprietà dissociativa non si addice alla conoscenza carnale che delle cose ha quando ne spia gli amplessi.

 

Lucianna Argentino è nata a Roma nel 1962. Dai primi anni novanta il suo amore per la poesia l’ha portata a occuparsene attivamente come organizzatrice di rassegne, di letture pubbliche, di presentazioni di libri e con collaborazioni a diverse riviste del settore. Sue poesie sono presenti in diverse antologie tra le quali “Poesia’ 90″ (Il Ventaglio), “Incontro di poesia” (Rebellato, 1992), “Poesia degli anni novanta” (Poiesis), “Poeti senza cielo, vol. 2°” (Il Melograno), “Il segreto delle fragole” (2009) e in riviste quali “Poiesis”, “Origini”, “Gradiva”, “La Mosca”, “Italian Poetry Review”, “Il Monte Analogo”, “The world poets quarterly” (tradotte in inglese e cinese), “L’ustione della poesia” (ed. Lietocolle 2010), “La Clessidra”, “NoiDonne”, “Capoverso”, “Il Fiacre n.9”, “Arenaria”. E’ presente in diversi blog di poesia, come “lapoesiaelospirito”, “Imperfetta Ellisse”, “liberinversi”, “Isola Nera”, “Furioso Bene”, “blanc de ta nuque” “Amigos de la urraka”, “La dimora del tempo sospeso” (Rebstein), “Nazione Indiana”, “Le vie “poetiche”. Fa parte della redazione del blog letterario collettivo “viadellebelledonne”. E’ coautrice con Vincenzo Morra del libro “Alessio Niceforo, il poeta della bontà” (Viemme, 1990). Ha pubblicato i seguenti libri di poesia: “Gli argini del tempo” (ed. Totem, 1991), “Biografia a margine” (Fermenti Editrice, 1994) con la prefazione di Dario Bellezza e disegni di Francesco Paolo Delle Noci; “Mutamento” ((Fermenti Editrice,1999) con la prefazione di Mariella Bettarini; “Verso Penuel “ (Edizioni dell’Oleandro, 2003), con la prefazione di Dante Maffia; “Diario inverso” (Manni editori, 2006), con la prefazione di Marco Guzzi; “L’ospite indocile” (Passigli, 2012) con una nota di Anna Maria Farabbi. Con Pagina-Zero ha realizzato nel 2008 un e-book tratto dalla raccolta inedita “Le stanze inquiete” e nel 2011 un nuovo e-book dal titolo “Nomi” con il blog “Le vie poetiche”.

Annunci

6 commenti su “Lucianna Argentino, Autobiografia minima

  1. tramedipensieri
    30/06/2015

    Un, il, percorso di vita al femminile.

    Liked by 1 persona

  2. luciannaargentino
    30/06/2015

    Ciao Massimiliano! Vada per il caffè.

    Liked by 1 persona

  3. francescotomada
    30/06/2015

    Bello, molto bello ritrovare qui le parole di Lucianna. Una prosa compatta e contratta eppure evocativa, capace di dire e di sottolineare, come in poesia, le distanze e i momenti importanti.
    Brava, Molto molto apprezzate.

    Francesco t.

    Liked by 1 persona

    • luciannaargentino
      12/07/2015

      Grazie Francesco il tuo apprezzamento mi fa molto piacere. Così come sono lieta io di essere qui tra cari amici poeti e condividere con voi la poesia. Cari saluti.

      Mi piace

  4. marco ercolani
    05/07/2015

    Grazie della tua presenza, Luciana

    Liked by 1 persona

  5. ninoiacovella
    12/07/2015

    La sola presenza di Lucianna è di per sé un atto di poesia.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 30/06/2015 da in ospiti, poesia, poesia italiana con tag , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: