perìgeion

un atto di poesia

Franz Krauspenhaar, Tre inediti

franz-pgrassi-021.CR2-1

 

 

 

Siamo tutti invecchiati

Siamo tutti invecchiati
non è stato difficile, il tempo
ruba e scava dove trova, anzi trova
sempre terra e detriti.
Beviamo vino da tazze sbreccate
mentre due polli arrosto incutono paura
alla tavola.
Presto se dio vuole saremo morti.
Prima dovremo sottostare alla legge
mortale della sopravvivenza,
voluta da chi dice di amarti.
Figli spariti da decenni, amici ricomparsi
gente saggia e mai completamente ubriaca.
Hai voglia amico a urlare basta!, dopo
la giusta sigaretta e una mangiata coi pochi
denti che restano. Un rutto, un micidiale
pensiero a tutta la tua vita, liquida come
il sudore di un’ascella. Il bene che s’è fatto,
il male che s’è dovuto fare.
Sei assolto e nello stato di buon diavolo.
Puoi morire, ma nella sofferenza che lacrima
tutto il tuo corpo finito, nessuno che stacchi
la spina. Nessuno che abbia lo stomaco
di una vera pietà. Vorrei suicidarmi
ma sarebbe la fine di tutti i loro valori.
Non posso ammazzarmi tagliandomi
la lingua.

 

*

 

Stupefacente

Io sono stupefacente
in endovena faccio molto male
siccome i gay sono ricchi a loro
chiedo il supplemento culo.
La mia carriera letteraria è alla fine
ci ho messo la passione di un
gorilla per le formiche.
Sono appena in tempo per crepare
d’altro.

 

*

 

L’indigenza

La mia indigenza è sottile
ti ho preparato capelli e barba e la notte
è un lamento, agosto un’illusione che ci picchia
alla base dello stomaco.
La mia indigenza è finta ma anche vera, ho il massimo
per non morire di fame
il massimo per non essere tragicamente solo
il massimo per non farla finita in un giorno codardo
che ti spinge tutte le porte in faccia.

Annunci

14 commenti su “Franz Krauspenhaar, Tre inediti

  1. ninoiacovella
    04/10/2015

    Testi di assoluta nitidezza e potenza.
    Un viaggio diretto nel sistema circolatorio del male di vivere (e del non morire).
    Nino

    Liked by 2 people

  2. francescotomada
    05/10/2015

    A me la poesia di Krauspenhaar piace assai, proprio perché è caustica e a suo modo poco poetica.

    Francesco t.

    Mi piace

  3. giovanniag
    06/10/2015

    Franz è in assoluto uno dei migliori scrittori italiani (e uno dei pochissimi veri artisti del nostro panorama culturale).

    Liked by 1 persona

  4. Grande sempre Franz!
    Un saluto

    Mi piace

  5. Anna Marilena Fava
    07/10/2015

    Grande Franz. Torna!

    Mi piace

  6. Giorgio Galli
    10/10/2015

    L’ha ribloggato su La lanterna del pescatoree ha commentato:
    “Francesco Permunian, Franz Krauspenhaar, Giacomo Sartori, Rocco Brindisi, Sergio Nelli. Se com’è probabile questa sfilza di nomi non vi dice niente, sappiate che vi ho appena fatto l’elenco di alcuni tra i più interessanti scrittori italiani viventi. E sono, per l’appunto, sconosciuti.
    Mi piace pensare a loro- e tanti altri me ne dimentico- come ai diabolici della nostra letteratura, cani sciolti, senza tessere o protezioni, fuori dai giri, ostinatamente proni a un unico dio: l’autonomia intellettuale. Forse ottusi, mentecatti, per qualche verso idioti, e per questo autentici nel fabbricare la grande finzione. Isolati, isolatissimi. Così vivono (e spesso muoiono: si pensi all’impopolarità di autori come Rocco Carbone, Paolo Zanotti, Luca Rastello) gli scrittori italiani che non vogliono sottostare ai ridicoli diktat dell’editoria odierna: darsi allo storytelling (che per uno scrittore è un po’ come darsi all’ippica), scrivere gialletti seriali con relativo commissario; fare auto-fiction (che è un po’ l’equivalente letterario di partecipare a un reality).” (Franco Ricci, I diabolici scrittori sconosciuti della nostra letteratura, su Il Messaggero, 2 settembre 2015)

    Liked by 1 persona

    • Lucetta Frisa
      26/01/2016

      …e pensare che uno scrittore come Marco Ercolani(forse qualcuno di voi un po’ lo conosce o ne ha sentito parlare) non viene neppure citato da Franco Ricci nel suo “I diabolici scrittori sconosciuti della nostra letteratura” …lui proprio non viene mai citato! Lui veramente è sconosciuto e giustamente non citato…

      Liked by 1 persona

      • Giorgio Galli
        09/02/2016

        Credo che l’articolo intendesse più porre il problema attraverso dei casi-esempio che fare una rassegna completa… (ma poi, come farla?) Io ho conosciuto Ercolani per i suoi Esseri silenziosi e condivido con te l’ammirazione per la sua scrittura. Chi sa, forse qualcuno se ne accorgerà. O forse è meglio, a volte, rimanere “silenziosi”, separare l’ambizione dall’urgenza di aggiungere un tassello al mosaico della bellezza, farsi autori di chiese romaniche o di canti gregoriani, anonimi, farsi vento che soffia e si sfa… (Scusami, ho scritto una lunga risposta…)

        Liked by 1 persona

      • Giorgio Galli
        10/02/2016

        (PS piacere di “conoscerti”. Giorgio)

        Mi piace

  7. poesiaoggi
    12/10/2015

    L’ha ribloggato su poesiaoggi.

    Mi piace

  8. poesiaoggi
    12/10/2015

    L’unico scrittore VERO in Italia.

    Mi piace

  9. Sergio Nelli
    25/01/2016

    Franz, fortissimo e disarmante

    Mi piace

  10. chiaraadezati
    26/01/2016

    L’ha ribloggato su Notebook in the Net.

    Mi piace

  11. almerighi
    04/10/2016

    Il vecchio Franz, a parte me, è il più irriducibile interista leninista che conosco. Per il resto scribacchia piuttosto bene e scrive poesie alla cazzo alquanto sublimi.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 04/10/2015 da in ospiti, poesia, poesia italiana con tag .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: