perìgeion

un atto di poesia

Lettere ad un Presidente (in merito alla questione cipriota)

 

 

 

cyprus

 

 

di Crescenzio Sangiglio

CIPRO TRA SCILLA E CARIDDI

I. Premessa.

Qui di seguito vengono pubblicati 11 messaggi email in forma di lettere che il sottoscritto ha inviato al Presidente della Repubblica Cipriota Nikos Anastassiadis nel periodo dall’8 febbraio 2014 al 7 dicembre 2015. Parenteticamente da notare che a nessuno di questi messaggi il Capo dello Stato Cipriota ha risposto di persona. Ad un solo messaggio – quello del 23 aprile 2015 – ha risposto la sua segretaria con un breve riscontro in data 6 luglio 2015. La lettura dei messaggi-lettere rivelerà l’esistenza di una grave e pericolosa problematica cipriota che la maggior parte dei cittadini in Europa ignora o ne è erroneamente e in modo deviante informata. Com’è noto, dal luglio all’agosto 1974 l’esercito turco ha invaso ed occupato il 38% del territorio cipriota, in sostanza la parte più fertile, tutto il centro-nord dell’isola. E continua tuttora a tenervi stanziati più di 40.000 militari malgrado che dal 2002 Cipro sia entrata a far parte dell’Unione Europea sì che quel territorio è de facto e de jure territorio comunitario occupato da un paese straniero non comunitario! Aggiungasi altresì il gravissimo delitto di colonizzazione che la Turchia compie introducendo migliaia di cittadini turchi provenienti dall’Anatolia all’evidente scopo di alterare il sussistente equilibrio demografico in favore dell’elemento turco. A questo proposito è lampante e deludente la politica dell’Unione Europea di accettazione passiva di una anomalia di così vaste dimensioni nel proprio corpo e la totale mancanza di volontà di imporre all’invasore l’obbligo di evacuare un territorio comunitario illegalmente detenuto. Purtroppo da questa “Unione” c’è da aspettarsi questo ed altro! Dal settembre del 2014 sono cominciati i contatti tra la parte grecocipriota(g/c) e quella turcocipriota (t/c) al fine di una soluzione di una situazione che va incancrenendosi verso una riunificazione tra i due popoli divisi, appunto, dal 1974. I negoziati si svolgono sotto il “patronato” ONU mediante i servigi del suo rappresentante, il norvegese Espen Barth Eide sulla base di un calendario di discussioni concernenti tutti gli aspetti dei rapporti tra le due comunità di popolazione: territoriale, delle proprietà, del governo, delle libertà e dei diritti/obblighi dei cittadini, dei coloni, delle “garanzie”, della “parità”, della divisione dei poteri, nonchè tutti i relativi particolari insiti in ognuno degli aspetti. Il tutto entro la cornice giuridica di una forma di governo chiamata “federale” (Federazione Bicomunitaria Bizonale – FBB), un “progetto istituzionale” in realtà del tutto peregrino, che non si riscontra in nessun altro paese del mondo, di ispirazione e imposizione turco/turcocipriota e alla cui discussione, a parere del sottoscritto, ma anche di molti altri analisti, il Presidente grecocipriota Nikos Anastassiadis ha acconsentito in modo del tutto errato, inconveniente e tragicamente aleatorio, coinvolgendovi l’intero avvenire del proprio popolo, non solo demografico, ma anche politico, economico, etnico e geografico. A tutto ciò, elemento aggravante aggiunto è il modo con il quale Anastassiadis gestisce le “trattative” regolarmente tenendo all’oscuro la comunità grecocipriota, più di ottocentomila cittadini, anzichè regolarmente informarla degli esiti, delle proposte e delle decisioni di entrambe le controparti e magari sentire il polso delle sue reazioni! Il sistema delle trattative segrete o semisegrete consiste davvero, nel caso presente, nel peggior “viatico” in vista della sorte che verrà riservata al popolo grecocipriota addirittura “bombardato” con inesistenti ottimismi e fantascientifiche promesse di futura felicità(!) e del tutto ignaro di quello che il loro Presidente “sta cucinando” con una parte turcocipriota completamente assoggettata, si direbbe plagiata dalla preponderanza turca e “fanatizzata” in “visioni” che non ammettono il “diverso” e l’”altro”, quando questi sono semplicemente il “greco” e il “cristiano”. Le modalità delle trattative, i pericoli, le intenzioni, le influenze potranno essere “desunti” nella lettura delle lettere ponendo quindi il lettore in grado di distinguere mire, volontà, esigenze, arroganza, remissività, e quant’altro. Non si tratta certamente di lettere “letterarie”, nè tali avrebbero potuto essere, considerati gli argomenti che trattano. Sono testi colloquiali, non burocratici, di sintassi semplice e piana, con qualche argomento ripetuto quale necessario leit motiv memorativo, rivolti in maniera diretta al destinatario nella realtà e realismo di una situazione che più grave e pericolosa per il futuro del mondo greco di Cipro non è stata sinora.

II. Lettere

8.2.2914

Signor Presidente della Repubblica,

Mi chiamo Crescenzio Sangiglio. Sono un grecista italiano e in quanto tale m’interesso grandemente di tutto quel che riguarda le questioni greche, pertanto anche grecocipriote.
Le scrivo perchè ho la dolorosa impressione (spero che non si tramuti in realtà) che lei non stia difendendo sufficientemente la sua patria di fronte alle pretese (ma anche semplici desideri) della Turchia, del pseudo-stato turcocipriota e della Gran Bretagna.
Attraverso le sue azioni e le sue inerzie vedo che lei non confuta affatto i turchi e gli inglesi, ed ora anche la troika, mentre il suo pensiero avrebbe dovuto essere guidato sempre e solo dall’interesse per Cipro, anche se ciò dovesse porla in opposizione con tradizionali nemici e tradizionali “amici”.
Io sono uno straniero, ma le assicuro che conosco molto bene la situazione a Cipro ed ho la possibilità di conoscere chi agisce pro e chi contro Cipro.
Credo che lei non debba minimamente lasciare che alla sua patria sia fatto danno da macchinatori come Downer, nullità come Eroglu, corrotti come Erdogan. E la finisca di cedere di continuo a favore di questi suoi nemici. Non sarebbe per nulla bello – e certo lei se ne rende conto – che un giorno il suo popolo dicesse che lei ha tradito il proprio paese, ha venduto la propria terra agl’interessi stranieri. Suppongo che una cosa simile non le piacerebbe affatto, vero?
E non dica ancora che le puntano la pistola alla nuca, perché se lo fanno è perché lei lascia che lo facciano i suoi “amici” che assoggettano lei e lei assoggetta per decine di anni la sua stessa gente, ma sopra tutto la gioventù di questa gente. Certo, questi non sono amici, lo sappiamo, ma sappiamo pure che vi sono altri che non scavano la fossa per gettarvi dentro lei e il suo popolo.
In fondo, che lei cada nella fossa, poco male, come ben capisce:lei ha molti soldi, se ne va e vive altrove come un re. Chi però ne soffrirà per anni e subirà irreparabili danni è la popolazione e la sua patria. Fa ancora in tempo a guidare veramente il suo popolo, ad agire solo per il suo interesse, a cacciare i perfidi stranieri e locali, a dare prosperità, onore e dignità al popolo che governa – e sono sicuro che allora tutti i ciprioti le saranno grati anziché maledirla.
Cosa dirle? Le avrei detto cosa deve fare, ma suppongo che già lo sappia alla perfezione e, sinceramente, dovrebbe saperlo!
La smetta dunque di annuire alle sirene straniere, renda Cipro centro di gas naturale e il popolo sarà con lei.
Gli provi che non ha sbagliato eleggendo lei come Presidente della Repubblica Cipriota. Onori questa Repubblica e annulli quanti vogliono minarla.
E allora sarà il più grande Presidente cipriota!
Crescenzio Sangiglio

*

28.2.2014

Signor Presidente della Repubblica Cipriota,

Alla fine lei ha firmato, insieme al turcocipriota Eroglu, cioè con la Turchia, il “comunicato comune” che è un cappio per la Repubblica Cipriota, e adesso sta ”discutendo”, per modo di dire, i suoi paragrafi per una “soluzione”, per modo di dire, del problema cipriota!
Se lei è un esperto giurista – e sicuramente lo è visto che, credo, è avvocato – e se davvero sente l’amore per la sua terra, dovrebbe sapere dove conduce la realizzazione del contenuto di questo “comunicato”. Non glielo dirò certamente io, semplicemente uno straniero che ama Cipro, ma di sicuro glielo hanno detto altri a Cipro di me molto più a conoscenza della questione.
Leggendo e analizzando il testo, non vi è dubbio che lei, disgraziatamente e impenitentemente, sta facendo di tutto per favorire non solo la parte turcocipriota, ma fondamentalmente la stessa Turchia, la quale, col passar del tempo, avrà tutta la possibilità di imporsi su tutto il territorio cipriota a carico dei grecociprioti.
Ha mica mai pensato che con il contenuto del “comunicato” valorizza il 20% dell’elemento turcocipriota e brutalmente degrada l’80% dell’elemento grecocipriota?
Ed ha mai pensato cosa ne sarà con la possibilità che lei concede a migliaia di turchi di entrare in terra cipriota – intendo terra grecocipriota?!
E infine, cosa dice di quel beffardo “è vietata qualsiasi bipartizione o secessione”?! Ma, signor Anastassiadis, bipartizione e secessione di cosa? di quello che è già bipartito? mi scusi, ma chi prende in giro chi? i ciprioti o sè stesso? È questo quello che lei ha promesso al popolo cipriota che ha eletto lei a suo Presidente? Gli ha detto delle bugie o forse ha detto la verità (la verità di oggi?) “cucinata” con opportune espressioni in modo da far apparire le bugie come verità?
Si è mai chiesto se il 58% che ha votato in suo favore desidera quello che ora lei sta facendo e non è quello per il quale lei si era impegnato nelle elezioni di un anno fa?
In ultima analisi ciò che gli inglesi e i turchi non hanno potuto ottenere nel 1960 e ciò che ardentemente volevano per tanto tempo adesso lei, con il “comunicato” glielo offre sopra un piatto d’argento moltiplicato per cento(insieme con la ricchezza degli idrocarburi), mentre ai greciciprioti offre una forca!
Fa ancora in tempo a fermare questa svendita della sua patria: lo faccia, prima che sia troppo tardi. Non si svenda! Torni in sè!
Non avendo ricevuto risposta al mio primo messaggio, non mi aspetto neanche adesso un suo cenno di riscontro. D’altronde non ne ho bisogno: mi dirà le stesse cose che disse al popolo cipriota nel febbraio del 2013.
Forse per quanto succede nell’isola non crede che sarebbe bene che lo vengano a conoscere quanti amano Cipro e i suoi cittadini greci?
Crescenzio Sangiglio

*

30.10.2014

Egregio Signor Presidente della Repubblica Cipriota,

La Turchia è arrivata fino a Lemessòs. In fondo, però, fa solo il proprio interesse – e può farlo tanto bene perchè siamo noi ad essere arrendevoli, diamo 100 per prendere 10, continuiamo i fatali yes sir (e sicuramente lei sa cosa intendo), insistiamo a dare tutto a “amici e alleati e associati” il cui unico fine è quello di disfarci (purtroppo, grecociprioti e ellàdici si trovano nella medesima sorte), proseguiamo nella imprevidenza di non voler fare amicizia con paesi che possono aiutarci.
Signor Presidente, i “colloqui” che lei ha accettato di condurre e le troppo cose che ha concesso alla parte turcocipriota (cioè alla Turchia), hanno aumentato l’appetito dei turchi che vengono a farle visita e violenza a Lemessòs (perchè lei non ha amici che la difendono) e prenderle la metà, se non di più, della ricchezza di idrocarburi di Cipro.
Lei sa che se al turco si dà un dito, quello prende la mano intera! Doveva saperlo, indipendentemente dal fatto che dieci anni fa lei ha rischiato di dare tutta la sua patria al turco invasore.2 E adesso il turco la costringe ad interrompere questi pseudo-colloqui con una seconda occupazione di territorio cipriota!
Cominci subito un rapporto di amicizia con Israele, firmi un accordo di contenuto difensivo poichè lei deve avere dalla sua parte qualcuno che disponga della forza delle armi che lei non ha (e non aspetti che siano gli USA o la GB a difenderla!!).
Nel contempo denunci finalmente gli abbominevoli accordi Zurigo-Londra, sì, unilateralmente, come fa un paese sovrano e indipendente, oppure anche insieme alla Grecia. Il perchè lei lo sa, ma comunque glielo dirò: in quanto Cipro paese indipendente e sovrano entro l’U.E. è impossibile, per natura, che abbia sopra di sè tutori e “garanti”! Cipro fa parte dell’U.E. e come tutti i paesi dell’U.E. anche Cipro è sovrana, senza protettori e garanti, ripeto. Denunci, dunque, gli accordi e organizzi esercito e aviazione colme un qualsiasi paese sovrano nel mondo! Presto!
Non tema, nessuno può farle alcunchè se al suo fianco ci sono degli amici forti con i quali ha i medesimi interessi. Si faccia quindi questi amici adesso, non abbia paura. Non ha nulla da perdere, ma ha tutto da perdere se non lo fa. Gli ”amici e alleati” la tradiscono, e senza pietà distruggeranno Cipro che perderà ogni cosa e diventerà turca!!
Crescenzio Sangiglio

*

15.4.2015

Ancora una volta il rappresentante dell’ ONU Eide (ma chissà cosa gli hanno fatto i turchi!) cade nel peccato di non essere neutrale tra Cipro e Turchia facendo il portavoce dei turchi a danno dei ciprioti!
Con simili ed altre situazioni lei non ricominci colloqui che non solo saranno perdita di tempo, ma anche rischiano di diventare ancora un trucco propagandistico dei turchi e dei turcociprioti a scapito della Repubblica Cipriota.
Ugualmente con simili Nazioni Unite non possono esservi colloqui con turcociprioti e specie con turchi, in sostanza – come lei sa benissimo! Non solo, ma non accetti di avere contatti con un rappresentante dell’ONU il quale fa chiaramente vedere di essere una pedina dei turchi.
Dica a chiare lettere: finché i rappresentanti dell’ONU e dell’UE si esprimeranno e agiranno come fossero avvocati della Turchia, non sono graditi e non vogliamo intrattenere nessun rapporto con loro! PUNTO E BASTA!
E poi un’altra cosa, sostanzialissima e indispensabile: faccia finalmente un accordo, economico e militare, con Grecia, Israele e Egitto per blindare la ZEE di Cipro, inserendola nel quadro di una grande ZEE dalla Grecia a Israele, cioè tutto il bacino sudorientale del Mediterraneo! Questo dal punto di vista economico. Da quello militare, determinando le ZEE dei 4 paesi determinerà altresì la regione unitaria di protezione da indesiderabili intromissioni e interventi stranieri mediante l’utilizzazione di mezzi militari.
In questo modo, signor Presidente, assicurerà anche la sua protezione dai turchi che non credo vorranno scontrarsi frontalmente con Israele, Grecia ed Egitto insieme!
Faccia dunque subito questo accordo, non ritardi!
Crescenzio Sangiglio

*

23.6.2015

Signor Presidente,

Mi congratulo con lei perché, da quello che leggo:
1) finalmente ha posto la questione delle truppe turche di occupazione in un paese indipendente, membro dell’UE (l’esercito turco deve andarsene e solo allora lei può discutere: a) per la riu nificazione di Cipro e b) per l’apertura di capitoli della Turchia in UE;
2) finalmente ha posto la questione delle c.d. “garanzie” sulla loro corretta base, ossia un paese indipendente membro dell’U.E. non può e non può accadere che abbia sopra di sè paesi terzi quali “garanti”, uno dei quali per di più neanche membro dell’U.E.!! Giustamente solo l’ONU e l’U.E. possono garantire;
3) finalmente ha posto la questione della non-osservanza da parte della Turchia dei suoi obblighi rispetto all’U.E., ovvero, tra l’altro, la possibilità che navi cipriote attracchino in porti turchi. E l’ha posta correttamente anche in relazione all’apertura di capitoli per la Turchia;
4) finalmente lei deve esigere – con i turchi deve sempre esigere – che l’esercito turco non sia d’ostacolo alla ricerca dei grecociprioti dispersi durante le bestialità del 1974!
5) finalmente lei procede ad alleanze con Egitto e Israele! E’ questa la mossa giusta! E la mossa ancor più giusta è – ormai è più di un anno che lo dico – quella di un accordo con Grecia/Egitto/Israele al fine di costituire una comune, gigantesca ZEE, ma sopra tutto un’alleanza difensiva che proteggerà le ZEE escludendo completamente la Turchia da tutto il bacino sudorientale del Mediterraneo, nel quale peraltro la Turchia non ha proprio nessun motivo di ficcare il naso.
6) certo, le direi di fare ancora qualcosa d’altro insieme alla Grecia, cioè denunciare unilateralmente gli accordi Zurigo-Londra del 1960 per le “garanzie”, una denuncia sulla quale credo che la stessa Gran Bretagna non abbia nulla da dire.
Continui così, sta sulla buona strada. Basta non fare ancora marcia indietro!
Crescenzio Sangiglio

*

4.8.2015

Signor Presidente,

Lei ha avuto recentemente una riunione con il sig, Netanyahu, e ha fatto benissimo, se intende preferire l’amicizia e la sicurezza di Israele a quella della Turchia, come Akinći (del tutto inaffidabile) e il cammuffato filoturco Eide cercano di “comvincerla” a fare.
Tutti vediamo a cosa mira la Turchia per mezzo dei colloqui che lei conduce con la stessa tramite i turcociprioti. E credo che sia molto meglio che le cose rimangano così come sono oggi, anzichè consegnare Cipro, cioè ingrecociprioti, agli appetiti del neosultano Erdogan.
Credo inoltre fermamente che il futuro di Cipro si trovi in tutto e per tutto nelle eccellenti e strette relazioni con Israele, avversario della Turchia. E la sicurezza di Cipro stia parimenti nelle strette relazioni con Israele. E gli eccellenti e convenienti sviluppi della ricchezza idrocarburica stiano solo nelle eccellenti e strette relazioni con Israele.
Lei ha una straordinaria occasione, di enormi dimensioni, di dare a Cipro e alla Repubblica Cipriota la necessaria sicurezza per molti anni alleandosi con Israele e concordando con questo un accordo militare per la protezione del gas naturale. Non la ignori, la prego, se davvero ha a cuore la sua patria.
Solo così la Turchia rimarrà fuori dai suoi piedi.
………………………………………………………………………………………………………………….
Nei suoi colloqui con la controparte turcocipriota lei deve porre tre inderogabili condizioni pregiudiziali, cioè:
1) rimane il nome di “Repubblica Cipriota”: ogni altro nome è deviante e offre aiuto alla Turchia;
2) se ne vanno comunque e definitivamente, in brevissimo tempo, i soldati turchi;
3) se ne vanno i coloni turchi la cui presenza costituisce un perfetto delitto di guerra, condannato in tutti i paesi del mondo dalla normativa internazionale (Convenzione di Ginevra).
Collegato al n. 2 è il n. 4) rigetto di qualsiasi forma di “garanzie” su Cipro da parte della Turchia. La Repubblica Cipriota quale stato indipendente e autonomo entro l’Unione Europea in nessun modo può soggiacere a paesi garanti!!! Ciò significa che cessa definitivamente la convenzione di Zurigo-Londra se lei la denuncia unilateralmente, e dispone di tale diritto in quanto Cipro è stato sovrano de facto e de jure.
Pertanto, con i precitati presupposti continui pure i colloqui e nel contenpo acceleri gli accordi con Israele perchè lei sa molto bene: nella zona del Mediterraneo orientale trovarsi nel quadro di sicurezza di Israele può assicurarle ogni cosa.
…………………………………………………………………………………………………………………
Crescenzio Sangiglio

*

15.9.2015

Signor Presidente,

molto probabilmente non le interessano le idee di uno straniero per quanto succede a Cipro. Nondimeno mi permetta di esprimere alcuni commenti ed esortazioni affinch* lei segua con primaria cura due direzioni opposte: ovvero il pieno interesse per Cipro (in quanto lei è anche cipriota vero?) e la subordinazione dell’interesse turco a quello cipriota.
Se lei non può attuare questo progetto, allora non tenti una qualsiasi soluzione che non abbia la possibilità di una azione indipendente.
Ripeto: è molto meglio una non soluzione ed uno status quo ante che mantengano l’indipendenza di Cipro e la possibilità di qualsiasi rapporto economico-politico-militare, anziché una soluzione dannosa che invaliderà la Repubblica Cipriota e renderà i grecociprioti degli zeri, senza nessuna possibilità di azione autonoma.
In ogni modo ciò che leggo riguardo ai “colloqui” che lei svolge con la Turchia(non mi dica che lei “sta parlando” con i turcociprioti!) rivela qualcosa che non piace a nessun patriota cipriota, e nemmeno a me, lo straniero: una tendenza della parte grecocipriota (che spero non sia già una decisione) a “rendere bella” una “soluzione” che porta il sigillo della Turchia e soddisfa pienamente i turchi, mentre (tutti lo dicono e credo che anche lei se ne accorga) è fatale per i greci di Cipro: una tendenza (politica e, molto sfortunatamente, giornalistica da parte di giornalisti venduti e traditori) a rendere bello Akinći, questa segretamente inesorabile longa manus della Turchia, e i suoi sedicenti buoni propositi
Questa tendenza di “abbellimento” probabilmente nasconde la “spiegazione” di una sua futura accettazione delle condizioni turche?!
È mio parere che deve subito e dappertutto cessare!
Come dice Ignatìu, se lei accetta il “maledetto serpente” della FBB, lei stesso da Presidente di uno stato con riconoscimento internazionale, membro di organismi e unioni internazionali, diventrerà il “presidentucolo” di uno stato perduto nel guazzabuglio della celata confederazione e la cui sorte è già stata predeterminata: essere “divorata” poco a poco dalla Turchia che si impossesserà del petrolio e del gas naturale (lo “stato grecocipriota” senza il nulla osta dello “stato turcocipriota” non può esercitare nessuna politica indipendente, come lei sa!), riempirà di turchi l’isola, farà delle storie attraverso i suoi soldati e i sottomessi “politici turcociprioti”, mentre i grecociprioti, senza esercito, senza alcun aiuto da nessuna parte, con la metà della polizia senza potere (l’altra metà sarà turca!), diventeranno un facile boccone dei turchi e turcociprioti!!
Mi consenta un consiglio, per concludere: lei non ha nessun obbligo di concordare come non ha nessun diritto di stipulare un accordo, palesemente o no, iniquo e nessun obbligo di “chiudere il problema cipriota” con condizioni di dissoluzione della Repubblica Cipriota! E, la prego molto, non dica ancora che “abolizione delle (odiose) condizioni (di Zurigo-Londra) = abolizione della Repubblica Cipriota!! Non è nè originale nè corretto nè intelligente ciò che lei dice, e mi scusi se mi esprimo così. Ascolti ciò che dicono quelli che sanno al riguardo e faccia ritorno al legittimo, giusto e indispensabile patriottismo che, quale Presidente della Repubblica Cipriota, lei deve possedere anche in grado superlativo!
Rifletta finalmente sul fatto che questa “federazione bicomunitaria bizonale” è una deformazione che giuridicamente non esiste da nessuna parte, è una violazione di qualsiasi senso dello stato e dell’essenza di un popolo. Una vera follia!
Crescenzio Sangiglio

*

30.9.2015

Signor Presidente,
Come lei sa, seguo con molta attenzione quanto accade in questi colloqui che si svolgono per la questione cipriota e sempre più mi accorgo che lei ha avuto troppa fretta di “ricominciare”, mentre è a tutti evidente il fatto che non esiste nessuna favorevole ipotesi, presupposto o contingenza per “immischiarsi” nuovamente nella stessa, identica prosecuzione della politica turca direttamente riflessa nelle direttive che seguono Akinći e la parte turcocipriota, appendice della Turchia.
Con questo Akinći è certo che lei non può condividere NESSUNA VISIONE COMUNE per cui non si lasci “cavalcare” (mi scusi l’espressione), tranne che lei stesso lo voglia! E con lui non esiste nessuna visione comune perché la sua visione è quella della Turchia e lei, normalmente, non credo che esprima la visione turca!!
Ammettiamo che avvenga ciò che vuole il suo “amico” Akinći – e se lei cointinua così a tenerlo in conto, avverrà! – va bene, per lei nessun problema: o lei diventerà capo di comunità di una stato grecocipriota da operetta o se ne andrà! Suppongo che lei sceglierà la seconda ipotesi (la prima è davvero troppo umiliante), perché una degradazione di tal fatta, inquadrata per di più in un’accusa di tradimento degli interessi e del popolo grecociprioti, certamente non permetterà che lei rimanga a Cipro. Per cui lei andrà all’estero, in qualche parte dove i ricchi se la passano bene.
Del popolo invece che ne sarà? Dove e come si ridurrà quale “stato costituente” in una “federazione” che per forza di cose finirà per essere ben presto un laccio confederale?
Cosa crede? che tutto andrà bene con la soluzione FBB? Perché vuole illudersi? O forse vuole illudersi?
Così come vanno le cose, sul tavolo rimangono – e non se ne vanno – le situazioni che la Turchia e i turcociprioti preconizzano, e cioè:
– permanenza delle garanzie
– permanenza dell’esercito turco
– permanenza dei coloni “battezzati” turcociprioti
– gli usurpatori-usufruitori turcociprioti hanno diritti prevalenti rispetto a quelli dei legittimi proprietari grecociprioti
– il furto delle proprietà grecocipriote sarà “sanato” per mezzo di “indennizzi” con danaro che non esiste e se davvero esistesse, sarà un nuovo furto quando gli stessi grecociprioti “stato costituente” saranno costretti a sborsarlo!
– maggioranze separate, cioè elementi ideali perchè non ci sia mai governo, non funzioni mai un governo, regni l’anarchia e avvenga un altro intervento della Turchia per “garantire” il “funzionamento dello stato”!
– veto di qua, veto di là, al Parlamento, al Senato e al Governo centrale: tutto insieme un caos e un bordello
– soppressione della Repubblica Cipriota con somma gioia della Turchia e dei turcociprioti.
E se in mezzo a tutto ciò si aggiunge anche la “questione energetica”, il gas naturale, allora lei capirà cosa avverrà con una Turchia comodamente seduta nello “stato costituente turcocipriota” ormai legittimamente. Sarà allora che tutto andrà perduto ben presto per i grecociprioti.
La sola cosa che adesso le rimane da fare – ci pensi bene! – è di “sganciarsi” da questi fatali “colloqui” – con qualche trucco diplomatico condurre le “trattative” ad un punto per cui potrà accusare i turcociprioti di voler tutto per sè e non accettare null’altro se non solo quello che giova alla Turchia.
Solo se debitamente lei evidenzia le pretese dei turcociprioti e la loro intransigenza, potrà bloccare un cammino che conduce la Repubblica Cipriota allo scioglimento e il popolo grecocipriota all’annientamento.
Così può fermare i colloqui che potranno riprendere in tempi migliori, sempre che la Turchia voglia contribuire alla soluzione. Nel frattempo – dipeto, ad ogni buon nconto – e prima che le cose precipitino:
– quale Repubblica Cipriota firmi un accordo politico-economico-militare con Grecia-Egitto-Israele;
– in tal modo protegga anche con le armi la ricchezza sottomarina che appartiene a Cipro e solo a Cipro;
– diventi membro di una grande ZEE(.) con tutto il profitto, interno e internazionale, che ciò comporta.
Dopodiché lei potrà, se vorrà, riproporre “trattative” da una posizione di forza, senza mai dare alla Turchia motivi validi di “entrare” legittimamente in Cipro tramite il suicidio della FBB che lei incautamente ha accettato di discutere.
È fondamentale che lei ponga la Turchia in posizione di difesa e l’accusi di boiocottare sistematicamente i colloqui per trarne profitto proprio – cosa peraltro del tutto vera!
Crescenzio Sangiglio

*

9.11.2015

Signor Presidente,

Mi permetta di esporle alcune considerazioni che lei piuttosto non leggerà – le legge per lei la sua segretaria e poi getta nel cestino, o non le legge neanche lei! – anche se personalmente avrei voluto che non solo lei le leggesse, ma anche le applicasse dimostrando di essere un vero patriota, senza paura per le pressioni che riceverà e riceve (sì, ma chi non le riceve?): ciò che importa è resistere alle pressioni e superarle, sia pure rischiando la nostra piccola vita(!) e con la sola responsabilità il sicuro reale interesse della patria.
A) Federazione bicomunitaria bizonale
Purtroppo questa è (ed è sempre stata) la peggior soluzione che lei avrebbe potuto scegliere e la “soluzione” che le garantirà le maledizioni di tutti i grecociprioti da ora in poi. A questa “bizonale” lei dà il nome di “compromesso”!! e non c’è nulla di peggio. Spero che lei capisca che non è affatto così, ma molto semplicemente si tratta di istituzione di un reggimento di ispirazione, applicazione e profitto turchi!!
D’altronde lei stesso lo dice: “i grecociprioti governeranno la parte sud di Cipro, i turcociprioti la parte nord”, il che significa, in poche parole, BIPARTIZIONE! Anche adesso c’è bipartizione, c’è amministrazione grecocipriota nel sud e turca al nord. Di conseguenza, per quale motivo cambiare il reggimento governativo? perchè i turcociprioti abbiano di più, i turchi un miglior controllo e la parte grecocipriota una contrazione?
E lei dice che in questo modo ci sarà la “riunificazione”?? ma quale riunificazione? quella dei turcociprioti con la Turchia?! Perché è proprio questo che avverrà con la “bizonale” e la Turchia potrà dirigere tutto e tutti!
Il fatto che lei dica che la “bizonale” fu concordata nel 1977 e nel 1979 e nel 2006 con conferme di votazione ONU significa che ad ogni costo deve compiere questo sbaglio criminale? Vuole dire che le votazioni ONU sono giuste? sono decreti divini e sanno cosa dicono?
Se fosse così, perché allora tutte le votazioni ONU contro l’invasione e occupazione turca e per il ritiro dei turchi non sono state attuate?? Cioè attuiamo le votazioni ONU che favoriscono la Turchia e i turcociprioti e non attuiamo le votazioni che favoriscono Cipro e i grecociprioti?!
Lei sa perfettamente bene (è anche avvocato) che questa FBB è una molto ben cammuffata (ma anche palese, come abbondantemente è stato dimostrato) confederazione: non nascondiamici dietro il nostro ditino. Le “maggioranze” di popolazione e territorio, i due Parlamenti, le due amministrazioni, i due stati costituenti, la Presidenza a turno, il diritto”primigenio” e tutto il resto che si collega con ciò che precede ed altro ancora, cos’ altro è se non applicazioni di carattere confederale!?
Credo e voglio credere che lei lo capisca, per quanto amico voglia essere con un ipocrita/bugiardo/astuto/impenitente turco Akinći!
Perciò, lasci da parte i ’77, ’79, ’06 che non hanno nessun valore – e mi dica, la prego, i turcociprioti e i turchi quante volte hanno cambiato parere e non hanno accettato cose già prestabilite? e voglia capire che la FBB è molto semplicemente e tragicamente l’ultima e definitiva distruzione del mondo grecocipriota della Repubblica Cipriota.
Non esiste una “formula di risviluppo”: esiste solo la dissoluzione della Repubblica Cipriota, una, unificante, e la nascita di due stati liberi ognuno di allearsi con chi vuole e può – ed esiste l’enorme occasione per la Turchia di un assoluto potere sullo stato settentrionale turcocipriota interferendo così risolutamente anche nello stato meridionale grecocipriota dove esiste anche la grande ricchezza idrocarburica!!!
E tutto ciò A LEI SEMBRA FEDERAZIONE?? Sinceramente voglio che me lo dica: è “federazione”, come ne sono gli esempi classici oppure è un aborto distruttivo, omicida e delittuoso? E la prego caldamente: non ritorni al 2004 quando lei stesso denunciò all’ONU la sua stessa patria perché non aveva approvato quello che lei voleva! Sarà nuovamente qualcosa di simile se lei accetterà l’aborto della FBB. Può cambiare parere perchè non conviene a Cipro e deve poter cambiare parere. D’ALTRONDE CON TUTTE LE BIZZE DEI TURCHI E T/C lei dispone di tutte le ragioni per rifiutare ciò che demolisce la sua patria. E lei possiede anche tutti gli alibi per accusare turchi e t/c di fare di tutto perché non vi sia soluzione!!
2) Posizioni di Akinći
L’”amico” e “compagno di viaggio” Akinći ha stabilito, definitivamente e irreversibilmente le linee rosse che convengono ai turcociprioti(t/c), e che in nessun modo e motivo intende trasgredire, ossia:
a) presidenza a turno: ovvero la concreta possibilità (e diritto) che governi la minoranza turca!! Cose da pazzi. Il presidente della minoranza diventa presidente di tutta Cipro! Il teatro dell’assurdo nella sua forma più perfetta!
b) gli indennizzi: i grecociprioti non recupereranno mai le loro proprietà e, al massimo, riceveranno alcune briciole che le “Commissioni” aggiudicheranno loro (se mai potranno farlo!).
c) il proprietario viene degradato mentre l’illegittimo possessore viene promosso! Il ladro/prevaricatore neutralizza il legittimo proprietario e avente diritto. Non solo gli hanno sottratto la proprietà con la violenza, non solo non gliela rendono, ma per di più gli sottraggono il diritto di recuperarla!
d) i coloni: non si pone la necessità che se ne vadano – e, da quel che risulta, non solo gli esistenti, ma anche tutti gli altri 10-15.000 circa che ogni anno vengono a Cipro per aumentare quanto più possibile l’elemento turco nell’isola, alterandovi non solo l’equilibrio demografico (delitto internazionale riconosciuto!), ma anche l’elemento turcocipriota autoctono il quale, nella sua stessa patria, verrà un momento che sarà minoranza rispetto ai turchi venuti dalla Turchia!! Per questo l’”amico” Akinći ha detto: “tutti sono cittadini della RTNC(Repubblica Turca Nord Cipriota). E ancora non è finita!
d) secondo sempre l’”amico” Akinći il gas naturale appartiene a tutta l’isola, al nord e al sud, indipendentemente dal fatto di trovarsi al sud, nella Cipro grecocipriota, che è uno stato separato dalla RTNC! E indipendentemente dal non essere la RTNC parte della Repubblica Cipriota!! Ma certo! perché i turcociprioti non devono prendere qualcosa che non gli appartiene?! E lei, signor Presidente, crede che se viene attuata la FBB il gas naturale andrà direttamente all’Europa? naturalmente non ci crede, visto che lei stesso sostiene l’importante parere dell’”amico” Akinći che il gas naturale passi dalla Turchia e naturalmente non pensa che per i “diritti di transito” la metà del gas naturale finirà gratis in Turchia!!”
Così, signor Presidente:
idrocarburi:
prima che non sia troppo tardi, acceleri il grande accordo con Grecia, Egitto e Israele.
Al più presto deve concludere un trattato economico-militare (insisto: anche militare) con questi tre paesi.
………………………………………………………………………………………………………………..
arbitrii della Turchia e reazione di Cipro:
la Turchia ha portato una conduttura di acqua ai territori occupati: cosa illegittima che va in parallelo con la colonizzazione! Ciò necessita di una risposta forte.
Deve fare due cose:
a) ricorrere all’ONU per l’illegalità dell’acquedotto turco(Convenzione di Ginevra);
b) immediato accordo con Grecia-Egitto-Israele. Questa è una irripetibile occasione di porre Cipro nel gioco dei moderatori nelk Medio Oriente.
Con questi tre paesi Cipro disporrà di un serio diritto di parola e di azione. Sarà al sicuro. Potrà senza paura e liberamente svolgere la politica economica che le conviene.
E un’altra cosa ancora: sarà un monito per i turcociprioti per mettersi d’accordo con i grecociprioti al fine della riunificazione di Cipro, non come vuole la Turchia, ma come vuole Cipro, in modo che i ciprioti siano i legittimi fruitori dei profitti dagli idrocarburi, senza la presenza della Turchia.
Faccia tutto ciò e ne uscirà con un bel guadagno. Ascolti uno straniero che ha a cuore Cipro!
Crescenzio Sangiglio

*

22.11.2015

Molto giustamente il sig. K. Veniselos ha posto il quesito: i turcociprioti vogliono veramente, vogliono sinceramente e senza secondi fini inserirsi in uno stato davvero indipendente, di nuovo uniti ai grecociprioti oppure tutto avviene in un teatro dell’assurdo con le c.d. “trattative” che mirano ad un senza fondamento prolungamento delle volontà della Turchia e una “rivalutazione” di Akinći, preferendo i turcociprioti rimanere semplici satelliti e mendicanti della Turchia?
Così come oggi le cose procedono, qualcosa deve essere fatta in modo che i turcociprioti si trovino davanti ad un grande dilemma e capiscano quale sia il loro interesse.
Per parte grecocipriota le cose sono completamente diverse e la sola cosa cui devono stare attenti è di non cadere nella trappola della autodistruzione come, e non tanto velatamente, propongono gli stessi turchi insieme con le “istanze” internazionali.
È incontrovertibile che la prevista FBB è assolutamente non vitale ed è in ogni modo il precursore della resa dei grecociprioti alle pretensioni e mire della Turchia (e non illudiamoci: sono ormai decine di anni che vediamo la Turchia accettare solo ciò che vuole e le conviene). E la FBB è l’unico mezzo affinché i turcociprioti scavalchino la parte grecocipriota, diventino essi stessi una potenza e i g/c indeboliti rimangano in balia di tutti.
Così la maggioranza grecocipriota finirà per essere soggetta alle volontà, disposizioni e programmi dei turcociprioti e finalmente dei turchi.
Esiste nondimeno, ne sono sicuro, un modo di affrontare i progetti t/c e turchi dei due “stati costituenti” dei quali uno (la Repubblica Cipriota verrà degradata rovinosamente, mentre l’altro (la RTNC) sarà promosso impressionantemente: l’accordo al più presto che le ho già detto con Grecia-Israele-Egitto con il quale la Rep. Cipriota si eleverà superlativamente nella posizione di un fondamentale fattore nel Mediterraneo orientale e Medio Oriente. Ed una Repubblica Cipriota così salita di rango non può “convertirsi” in un semplice “stato costituente” la vita del quale dipenderà dall’altro “stato costituente”(turcocipirota)!! con tutto quello che ciò comporta.
Di conseguenza la Repubblica Cipriota, rafforzata entro il quadruplice patto e protetta da tre eserciti (oltre al proprio), può porsi quale centro di potere pancipriota al quale la parte turcocipriota potrà associarsi riunificando l’intera popolazione cipriota.
Allora, il grande interesse dei turcociprioti sarà di poter entrare a far parte della potente e ricca Repubblica Cipriota! e diventare membro della Comunità Europea.
Ciò significa che l’esercito turco dovrà andarsene. E andarsene tutti i coloni che non sono nati a Cipro e costituiscono una colonizzazione illegale. E questo è quello che gli stessi turcociprioti dovranno chiedere così da essere liberi di ritornare, come legittimi abitanti, in una unitaria Repubblica Cipriota,
Quando ciò avverrà e sarà definito il modo di governo con colloqui assolutamente endocioprioti, escluso qualsiasi intervento di terzi, potranno poi regolarsi, senza pressioni e obblighi temporali, anche tutte le altre questioni in uno spirito di collaborazione, sincerità e giustizia, entro le acquisizioni comunitarie.
Quanto alle famigerate “garanzie” e gli ancor più famigerati “paesi garanti”, un’idea che certamente non può e non deve valere per un paese sovrano e indipendente come la Repubblica Cipriota e per di più membro paritario nell’U.E., la soluzione non saranno gli altri a darla, gli stranieri, i terzi, ma noi stessi, cioè Cipro e la Grecia con una esplicita e categorica dichiarazione di denuncia degli accordi Zurigo-Londra,. con particolare accento sugli anacronistici “paesi garanti”.
………………………………………………………………………………………………………………..
L’abolizione di questi accordi darà a Cipro la possibilità di organizzare come un vero stato indipendente anche i suoi programmi difensivi con autonomia e senza il permesso di nessuno.
Crescenzio Sangiglio

*

7.12.2015

Signor Presidente Anastassiadis,

1. Vorrei immaginare di fruire di una sua qualche approvazione, tenuto presente il fatto che non sono cipriota, vedo lencose con occhi non offuscati dai contrasti locali ciprioti, non sono influenzato (nè reso insensibile) dalle intestine passioni politiche cipriote (che di solito non vedono il bene di Cipro), da interessi, idee morbose e illusioni, e giudico con molta obbiettività avendo per unica guida l’esclusivo interesse di Cipro e del popolo grecocipriota insieme con una Repubblica Cipriota indipendente (dalla Turchia), forte (insieme a Grecia, Egitto e Israele) e prospera (con il giudiziooso sfruttamento delòla sua ricchezza idrocarburica). Dato quindi tutto ciò, mi permetta di esprimere alcune proposte, giudizi e critiche.
2. Se per caso lei ha la disgraziatissima idea o intende decidere di firmare la Federazione Bicomunitaria Bizonale (FBB), voglio attirare la sua attenzione sul fatto che in tal caso deve dimenticare come e ciò che è attualmente la parte grecocipriota(la Repubblica Cipriota) e tener presente che lei (o chi altri al suo posto, che certamente non avrà nessuna colpa!) si ridurrà ad essere un semplice capo di comunità in una specie di stato iperschiavizzato che non avrà più nessuna indipendenza politica, sarà continuamente vincolato a Akinći e, ciò che è mille volte peggio, avrà sempre la Turchia tra i piedi attraverso questo suo buon “amico” Akinći insieme a tutta la sua ciurma!!(d’altronde non è stato proprio lui che, giusto poco fa, ha dichiarato che “esiste un piano comune d’intesa con Ankara”?.
3. Nel recente Summit ancora una volta, disgraziatamente, lei ha lasciato Davùtoglu dire e fare cose che nuovamente mirano ad annullare (e annullano) l’entità della Repubblica Cipriota e, in sostanza, i grecociprioti. Non ha avuto nessuna reazione, e questo è molto brutto. Mi domando se la sua paura di fronte ai turchi è momentanea oppure è per natura generalizzata o anche se non di paura trattasi ma di personali calcoli d’interesse. Credo che chiunque al suo posto sentisse amore e interessamento per la propria patria (ma lei davvero è cipriota?), non solo avrebbe risposto duramente al prepotente Davutoglu, ma avrebbe anche bloccato in anticipo qualunque decisione sarebbe stata adottata contro Cipro violendo far piacere alla Turchia.
4. La Merkel e la “Gerarchia Sacerdotale” di Bruxelles con a capo l’arcicorrotto Juncker(gli anni delle sue presidenze nel Lussemburgo lo testimoniano) parlano con soverchia sicurezza dell’apertura di molti capitoli a favore della Turchia. Lei cosa ne dice? E sopra tutto cosa fa e cosa vuol fare? Di nuovo dirà di sì?! Di nuovo si “sbracherà” (mi scusi l’espressione, ma proprio di questo si tratta) e rimarrà ancora una volta nudo? Lei sa cosa avrei fatto (e non solo io!) al suo posto? Cosa avrebbe fatto qualunque vero cipriota? Avrebbe detto: “pongo il veto per tutti i capitoli fino a che la Turchia non riconoscerà la Repubblica Cipriota che è membro a tutti gli effetti dell’U.E. e fino a che non avrà adempiuto a tutti i suoi obblighi per i quali ha firmato convenzioni e memorandum con l’U.E. in relazione a Cipro!
Quando avrà fatto tutto ciò, allora consentirò all’apertura di alcuni capitoli. E non indietreggio minimamente. Basta sempre dare e non ricevere nulla. Ogni cosa ha dei limiti”. E lei cosa crede? Se si comporta così, la uccideranno? Le toglieranno il potere? No, nulla di tutto ciò. Abbia solo l’ardire di essere patriota. Adesso più che mai!
5. E ancora qualcosa con riferimento all’argomento iniziale (punto n. 2). Circola la voce che – malgrado che lei sappia e s’immagini quanto ciò sia brutto e pericoloso – lei mostra la tendenza a firmare l’accordo per la FBB sulla base dell’idea totalmente sballata che così avrà luogo la ri-unificazione di tutti i ciprioti!!
Quale ri-unificazione dunque?! quale patria comune?! quale stato unitario?! Lo stesso Akin
i è stato del tutto esplicito e rivelatore parlando di:
a) abolizione della Repubblica Cipriota
b) fondazione di due stati contituenti e paritari
c) maggioranze di popolazione separate in ognuno dei due stati
d) continuazione delle garanzie della Turchia verso i turco e grecociprioti!
Ma il più bello qual è? È che mentre tutto sarà doppio e triplo e quadruplo (stati, parlamenti, cittadinanze, ecc.), tutto diviso, il guadagno dallo sfruttamento degli idrocarburi che stanno tutti dalla parte grecociporiota, sarà spartito con i turcociprioti!!!
Cioè: in tutto saremo separati(!), solo i soldi saranno metà-metà (o giù di lì), indipendentemente dall’essere i turcociprioti 220.000 (insieme con gli illegali coloni turchi!) e i grecociprioti 800.000!
Tutto ciò è accortezza o furfantaggine? Lei lo dirà!
6. Certo, quando Davùtoglu dice che “un accordo greco-turco a Cipro cambierà la situazione della regione”, la sola cosa che sottintende è che l’imposizione delle posizioni turche attraverso la FBB consoliderà in tutta la regione una presenza turca forte e sopra tutto legittima(!) nelle zone del Mediterraneo orientale ricche di idrocarburi e di sicuro non intende che la parte greca di Cipro diverrà più forte!!
O forse che lei si illude che egli voglia proprio dire questo?!
Parimenti tutti capiamo cosa vuole dire l’inenarrabile Davutoglu (e il suo “amico” Akinći) quando dice: “Dopo la soluzione il popolo turcocipriota deve avere un forte stato costituente – membro dell’U.E., una forte Repubblica Turca Nord Cipriota(RTNC).
Sicuramente lei capisce (e solo uno davvero sciocco o traditore non lo capirebbe) che il “programma” Turchia-Akin
i prevede uno stato RTNC membro dell’U.E.!!, il che significa immediata ammissione della Turchia nell’U.E. nelle vesti della Rep. Turca Nord Cipriota!! il che ancora significa che non esiste nessuna ri-unificazione dei ciprioti, ma semplicemente e definitivamente una bipartizione di Cipro!! E guai agli sconfitti grecociprioti!
7. Questa poche cose, signor Presidente Anastassiadis. Lei sceglie e prende. E dovrebbe aver capito che lo stato turcocipriota sta lì unicamente per eseguire gli interessi della Turchia nel Mediterraneo orientale, come un cuneo tra Israele/Egitto (piuttosto ostili alla Turchia) e Grecia (il nemico n. 1 dei turchi, checchè ne dicano!).
8. E qualcosa ancora, molto importante: con la “soluzione” che prevedono Turchia-ONU(Aspen Barth Eide)-USA(Kerry)-GB(Cameron) lo pseudostato turcocipriota non solo cresce spettacolarmente e definitivamente, ma – cosa più significativa – si pone come “stato costituente turcocipriota” protetto dalla Turchia, mentre la Repubblica Cipriota, attualmente stato indipendente riconosciuto da tutto il mondo, non sussiste più e semplicemente subisce una spettacolare e definitiva deminutio tanto da divenire un insignificante “stato costituente grecocipriota”, senza alcuna autonomia, tra Scilla/Turchia e Cariddi/RTNC! È QUESTA QUINDI LA RI-UNIFICAZIONE DI CUI CI PARLA? RISPONDA!
9. Per il resto, purtroppo, lei non ha avuto neanche la forza o piuttosto non ha voluto opporsi sul tema dei visti dei turchi. Peccato! Un altro atto proditorio verso la sua patria, per quanto possa dispiacerle sentirsi dire cose simili. Sì, perchè mentre tra poco tempo migliaia di turchi potranno entrare a Cipro (inizio della sua conquista) e lei non potrà dire di no, nessun cipriota potrà entrare in Turchia senza il visto e tutte le difficoltà che i turchi ergeranno! E I CITTADINI CIPRIOTI COSA DICONO AL RIGUARDO? LO SANNO?
10. Così, con il suo assenso lei ha reso stabile il “due pesi e due misure”, e questo a scapito del suo paese!! e a vantaggio della Turchia!! Del tutto inammissibile, mi permetta di dirlo. Non so cosa lei sente nella sua coscienza, questa però è un’altra coltellata! Non l’ammiro, come sicuramente molti ciprioti, e non solo, non credono in lei e non l’ammirano, se mai qualcuno ha ammirato qualcosa che lei ha fatto a favore di Cipro.
Adesso per lei le alternative sono:
a) prima delle elezioni del maggio 2016 firmare la morte dei grecociprioti e andarsene via lontano da Cipro, se fa in tempo, lasciando al suo “successore” il peso del delitto della fine di Cipro greca;
b) provvedere affinché le “trattative” cessino scaricando a livello internazionale la colpa sulla parte turcocipriota e sulla Turchia trovando la maniera di accusarli di voler costringerla ad interrompere i ”colloqui” sì che lei li interrompe perchè quelli vogliono tutto per sè e nulla per i grecociprioti, detto in parole povere.
In questo modo lei ri-acquisirà una autonomia di movimenti che l’aiuterà nell’immediato futuro, sempre però che – come più volte ho ripetuto nel passato, sin dal 2014 – lei attui l’accordo economico-militare con Grecia-Egitto-Israele.
In merito a tale accordo che sicuramente Russia e USA vedono di buom occhio in relazione ad una Turchia socio dell’ISIS, quanto più presto lei lo realizza – magari entro gennaio 2016! – tanto più forte rende la Repubblica Cipriota, per cui l’aborto-delitto della FBB non potrà più aver luogo! Inoltre lei avrà in mano la “briscola” di una Cipro forte alla quale lei potrà “invitare” a far parte anche i turcociprioti in un nuovo rapporto istituzionale che favorirà davvero la ri-unificazione dei ciprioti entro una Repubblica Cipriota forte (con l’aiuto di Israele-Grecia-Egitto) e ricca (con il co-sfruttamento delle 4 ZEE), senza che la Turchia possa mettere il naso nei fatti cipro-israelo-greco-egiziani! Repetita juvant!
11. CI PENSI E AGISCA!
sperando che lei faccia la scelta giusta e finalmente i grecociprioti abbiano un guadagno. Altrimenti: spariranno dalla faccia della terra! Quanto a lei…
12. Per finire, sto osservando che Eide-U.E. stanno “edificando” dietro alle sue spalle una “dinamica della soluzione” che di certo non corrisponde alla realtà. Chi sta lavorandovi, lo sappiamo. Insieme a quelli, mica c’è anche lei?! Di nascosto?! Spero di no, sebbene quello che dice Omìru mi e ci mette le pulci nelle orecchie. Se è solo Eide-U.E., non ha nessun valore se lei viene fuori pubblicamente e dichiara espressamente che a causa delle assurde pretese della parte turcocipriota(Akinći-Turchia), non esiste nè può esistere nessuna “dinamica di soluzione”, giacchè è impossibile che la parte grecocipriota consenta alla pretesea che siano esaudite le sensibilità dei turcociprioti a scapito delle sensibilità dei grecociprioti.
Se però in questa “dinamica” ha preso parte anche lei nei suoi rapporti con Akinći e Eide, signor Anastassiadis, allora deve saperlo tutto il popolo e il mondo politico di Cipro. Deve dirglielo e andarsene!
13. Il fatto, infine, di aver ricevuto i complimenti di Čavùsoglu non le provoca…strani pensieri? Perché i complimenti? Perché lei sta difendendo i diritti dei grecociprioti? o forse perché lei segue fedelmente le istruzioni turche su Cipro? Sinceramente, mi sarei vergognato di ricevere i complimenti dal mio nemico!
E cosa dice delle “carte d’identità” in bianco per 40.000 coloni? presto anche questi diventeranno “cittadini turcociprioti”, al pari degli autoctoni, come chiede Davutoglu mentre l’”amico” Akinći fa…un po’ di capricci!
Per concludere, non vorrei che lei credesse quello che crede il cervello sottosviluppato di Kerry, e cioè che la Turchia “desidera la soluzione del problema cipriota”(che frase stereotipata!). La Turchia dice sempre così, senza però chiarire quale soluzione!! Ma aspettiamo che sia quella a dircelo? La conosciamo già, non è vero? Da sempre la Turchia “desidera la soluzione” sottintendendo naturalmente:
a) i turcociprioti “pari” con i grecociprioti in barba al principio della maggioranza, così da poter fare ciò che vogliono;
b) i soldati turchi sempre a Cipro;
c) la Turchia “garante” di Cipro;
d) la Turchia attraverso i turcociprioti controlla tutta Cipro;
e) la Turchia attraverso i turcociprioti si prende la parte del leone della ricchezza idrocarburica e controlla tutto il Mediterraneo orientale.
14. PER CUI…LEI CAPISCE’!
Crescenzio Sangiglio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 06/02/2016 da in quale Europa? con tag , , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: