perìgeion

un atto di poesia

Passione Poesia

 

A cura di Christian Tito

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Quando ho saputo del progetto che c’era dietro Passione Poesia, libro uscito recentemente per Cfr dedicato dai curatori alla memoria di quel poeta ed editore generoso e appassionato che è stato Gianmario Lucini, devo dire che (oltre ad accettare con piacere l’invito a occuparmi del poeta Di Ruscio) ho vissuto con trepidazione l’attesa di vederlo definitivamente realizzato. Il motivo è legato  principalmente alla fiducia nei confronti di un’idea ( elaborata dai tre curatori coinvolti: i poeti Sebastiano Aglieco, Luigi Cannillo e Nino Iacovella) che ho trovato brillante soprattutto per  poter assicurare   una visione d’insieme  che risultasse contemporanamente varia e appassionante.  Come spiega chiaramente Luigi Cannillo nella sua nota introduttiva:

Il progetto di Passione Poesia riguarda testi poetici come specchio di un’intera raccolta, o rappresentativi di un autore, di una poetica, accompagnati da note di presentazione agili e allo stesso approfondite nelle quali i diversi saggisti, dopo avere scelto autore e testo, trasmettano a un pubblico ampio e diversificato curiosità e interesse per la poesia.”

e ancora:

” Senza avere ambizioni o interesse a storicizzare meccanicamente gli autori proposti, abbiamo delimitato un periodo che rappresenta un giro di boa tra due millenni, due secoli, due decenni. I venticinque anni che passano tra il 1990 e il 2015 hanno visto cambiamenti notevoli dal punto di vista storico, caratterizzati dalla fine del bipolarismo USA-URSS e culminati in una crisi economica di particolare gravità, guerre e carestie, grandi movimenti migratori, uno sviluppo tecnologico sempre più accelerato che ha avuto effetti rilevanti anche nel mondo della cultura e della
comunicazione…

…Passione Poesia non intende essere un’antologia-museo (dalla definizione di Edoardo Sanguineti) né un’antologia-manifesto, tantomeno di gruppo. Nemmeno può essere considerata una mappa assoluta degli autori presenti sulla scena. Una delle sue finalità è documentare la vitalità della poesia degli ultimi venticinque anni, al di là della sterminata proliferazione poetica e nonostante le campane a morto ripetutamente suonate da una parte della critica.

A partire da queste premesse fedelmente mantenute nello sviluppo dell’opera,  trovo che questo sia un lavoro degno di grande considerazione. Certo, si potrà sempre (come ogni volta nel caso di antologie o progetti simili e, innegabilmente, anche in questo caso), avere la sensazione che qualche autore che poteva esserci non ci sia e viceversa, ma, al di là della difficoltà concreta di realizzazione (proviamo a immaginare l’impegno  nel gestire un così ampio numero di autori e di saggisti) e delle soggettive impressioni e preferenze, tutto quello che c’è, è stato scritto veramente nel segno di un’ammirazione e di una conoscenza profonda di un lettore competente (a sua volta poeta, blogger, studioso etc…) nei confronti di un autore stimato e questo non può che colpire.

Interessante a questo proposito quanto afferma Sebastiano Agliaceo nella sua nota:

…il lettore dovrebbe sempre esprimere il suo senso critico anche attraverso gesti minori, persino l’elementare invito, per passione e convinzione, di andarsi a leggere il libro che gli è piaciuto tanto. Il vero lettore glossa il testo, lo commenta per sé, per le sue urgenze spirituali – la glossa, del resto, è la forma critica più antica, storicamente documentata già a partire dalla bibbia –.  La recensione, allora, altro non è che una testimonianza pubblica del nostro aver letto, restituendo un qualche senso.

 

Riguardo agli inevitabili “vuoti” nelle presenze, lo stesso Cannillo sottolinea:

“Alcune rinunce, anche a ridosso della preparazione conclusiva del libro, hanno portato alla mancata presenza di autori che avremmo piuttosto preferito includere. D’altra parte proprio il carattere di raccolta del volume, e non di dizionario dei poeti, né di antologia enciclopedica onnicomprensiva, porta, insieme alle tante presenze, anche a qualche inevitabile circoscritta rinuncia.

Per tentare comunque di dare un’idea della ricchezza di un’opera del genere, così come sta accadendo in altri blog e riviste, proponiamo anche noi, oggi, di fianco a questa nota, due delle 115 schede del libro. I poeti scelti sono Simone Cattaneo e, appunto, Luigi Di Ruscio di cui ho scritto io. La scelta non è casuale perchè ritengo siano due autori che della passione possono essere considerati emblematici. Cattaneo come esempio di come questa forza, nella sua potenza, possa anche rivelare i suoi tratti più oscuri e distruttivi finendo purtroppo in alcuni casi, soprattutto in giovane età, col travolgere drammaticamente; Di Ruscio, invece, come testimone di quanto una vocazione vera per la poesia finisca sempre e comunque col venire fuori anche all’interno di una vita faticosissima e per molti versi estrema.

Lo stesso Nino Iacovella nella sua nota in cui affronta lo scottante e attualissimo tema della marginalizzazione e del conseguente rischio di estinzione  per il genere poesia, sottolinea l’importanza di autori come Di Ruscio e Cattaneo:

“…nella realtà della nostra poesia, già marginalizzata di per sé, non sono mancati segnali di speranza proprio da autori al suo interno definiti marginali. Un nucleo di poeti che hanno proposto (o riproposto) oltre all’originalità dello stile, anche un’autenticità profonda, immune da certa retorica letteraria. Un gruppo di autori che ha nei nomi di Eros Alesi, Victor Cavallo, Luigi Di Ruscio ed Emanuel Carnevali la più significativa rappresentanza. Alcuni di essi sono veri e propri autori di culto. Tra questi non escluderei Simone Cattaneo che, pur non essendo un marginale canonico, alla marginalità si è ispirato.”

 

Consiglio vivamente questo libro non solo a chi segue con passione la poesia, ma anche a chi le si vuole avvicinare con timida curiosità perchè, per fortuna, si tratta di un’opera davvero accessibile a vari livelli ed è sicuramente godibile non solo per gli addetti ai lavori.

Segnaliamo una serie di date di presentazione del volume che si terranno prossimamente nelle seguenti città:

26 gennaio, ore 19.30 – Milano, Casa della Poesia, via Formentini 10
22 febbraio, ore 18.00 – Roma, Libreria Odradek, via dei Banchi Vecchi 57
27 febbraio, ore 17.30 – Milano, Biblioteca Centrale, Sala del Grechetto, via Francesco Sforza, 7
15 marzo, ore 18.00 – Trieste, Caffè San Marco, via Cesare Battisti, 18
16 marzo, ore 18.00 – Udine, Libreria Tarantola, via Vittorio Veneto 20
5 Aprile, ore 18.00 – Napoli, Caffè e Bistrot Letterario “Il tempo del vino e delle rose”, piazza Dante 44/45
13 maggio ore 18.00 – Genova, Stanza della Poesia, Palazzo Ducale, piazza Matteotti 78/r

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2 commenti su “Passione Poesia

  1. iole
    23/01/2017

    La serieta con la quale ho sempre potuto apprezzare il tuo lavoro, Cristian, come quello di tutta la redazione di Perigeon, è sufficiente per farmi desiderare di avere questo libro. I nomi che hai citato, compresi nell’antologia, aggiungono un ulteriore SI’!

    Liked by 1 persona

    • christiantito
      23/01/2017

      Grazie mille Iole, spero che questa fiducia possa essere sempre ripagata. Grazie davvero. Christian

      Liked by 1 persona

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