perìgeion

un atto di poesia

Enrico De Lea, inediti

 

 

(dubbi)

 

nessun Natale, nessuna festa nelle case dei vecchi soli,

l’albero rimasto a pezzi nei cartoni, le statuine nella cesta,

la televisione a palla prima di dormire, di ritorno dai figli

in festa – e la voglia di far l’alba in pace, di conquistarla –

dubbi che sorgono nella testa avvolta dalla sciarpa,

polvere in giro a testimonio della speranza che è transitata…

 

(costa)

 

Niente spiegazioni, ragioni ed orazioni, a parte accenni

di verità spalmata sull’intera costa e l’infinità di corpi,

storie senza storia, nel ripetuto atto di bassi o di solenni

riti, di speranza di consumo e spendita, risalendo assolti.

 

(càpita)

 

senza esserci stato, càpita di sognare Praga

per via di Holan, Hrabal, il nostro e loro Ripellino,

la birreria per scriverci, l’isola claustrale di Kampa,

le luci-luminarie sulla Moldava, ma è già mattino…

 

(attrezzi superiori)

 

Già all’alba è solita la spillatura di rumori

Dell’anziana da molto in pensione

Che rassetta ed ordina i dolori,

Come gli attrezzi nella cassetta il saldatore.

Certo sono attrezzi superiori,

Appartenendo alla sua sfera morale,

Una sfera ch’è una palla secondo gli umori

Altalenanti tra il vuole e non vuole.

Ora s’appresta fiera ad andar fuori,

Fino al mercato della domenica, nel sole.

 

(le sere)

 

le sere testimoniano di mio padre,

le luci e l’acciottolato, l’andarci sopra

per echi secchi, le lampare a mare,

dinanzi a un paesaggio, e dentro esso,

e prima e dopo

ogni sosta dagli anziani, dalla madre

dal padre, le olive il vino il pane,

le stazioni della via lieta, dal suocero

fino alla camera del lavoro, al bar

dove le parole erano corse, ma si era insieme

 

 

Notizia bio-bibliografica

Enrico De Lea (1958) è di Messina e della zona jonica del messinese, cui resta legato, e vive in Lombardia, dove esercita la professione di avvocato.

Ha pubblicato le raccolte di versi Pause (1992, Edizioni del Leone), Ruderi del Tauro (2009, L’arcolaio ed.), Dall’intramata tessitura (2011, Ed. Smasher), Da un’urgenza della terra-luce (2012, Ass. La Luna, nella collana diretta da Eugenio De Signoribus), Suffragi del bianco (2014) e Sarmura (2015) per Officina Coviello- Milano, e La furia refurtiva (2016, Vydia editore).

Ha pubblicato sulle riviste Contro, PSB, Wimbledon, Specchio (de La Stampa), Sud, Atelier, Tuttolibri, Poesia, Registro di Poesia, Caffè Michelangiolo e nelle antologie “Poesia di strada – Licenze Poetiche” – Vydia, 2011 – Seri Ed.,  2018), e Parabol(ich)e dell’ultimo giorno – per Emilio Villa –– DotCom Press edizioni, 2013.

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Questa voce è stata pubblicata il 15/09/2021 da in inediti, poesia, poesia italiana con tag , .
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