perìgeion

un atto di poesia

Massimiliano Damaggio, inediti

 

Bottiglie per i naufraghi

 

 

                                                                       a Francesco Marotta

 

 

Le parole che non trovi

sono tutte in certi uomini

impegnati a coltivare interi alfabeti d’aria

 

E anche se nel posto dove vivono

l’unica acqua è quella della pioggia

loro li affidano a certe bottiglie per i naufraghi,

 

che se non s’infrangono prima

c’è il rischio che possano perfino

dissetare

 

 

*

 

Una semplice faccenda di vento

 

 
 

Il fatto d’insistere a innaffiare parole

sperando che fioriscano

in caldi succedanei della vita,

 

il timido scostare un po’ la pelle

per guardare oltre la gabbia delle vertebre

l’insistente dischiudersi di vuoti,

 

e per finire la carne, tua corta rincorsa

verso un dirupo di orologi

che ti proiettano su gradini di vapore

per depositi di volti che non parlano

 

Che altro dire se non che

ti manca il talento della foglia

che ospita una nuvola sul palmo

e ti appoggia fra i denti acini di aria

 

Così, ti siedi qui a bere un caffè e guardi

il gioco del vento con le briciole del corpo

di chi passa, e non fa più in tempo

a poggiare il piede a terra,

 

arabesco di polvere nell’aria

che agli occhi, un po’, dà fastidio

 

 

*

 

 

Ritratto di coppia

 

 

Ci sono molte fotografie di noi due

e in ognuna tu sorridi

 

Nessuno guardandole potrebbe immaginare

le tue grida, questa notte

mentre provavo

a strapparmi da te

 

 

*

 

 

Dalla pensilina

 

 

Ogni arrivo, se lo guardi bene, è una partenza

chi si abbraccia nel saluto, non sa

di salutare un arrivo

 

E di solito è nel ritorno che

chi si vede nei vetri ha più paura

di abbracciare uno sconosciuto

 

Perché anche tornare è andare

in un posto che non c’era

 

 

*

 

 

Azotofissazione

 

 
 

Tu sei fatto di corpo

e confini con l’aria:

un passo più in là ed è vapore

 

Qui dentro si sta comodi e fa caldo

fuori invece c’è un vento

che subito ti estirpa dalle ore,

 

una specie di sintesi poetica

che interrompe la prosa della carne

 

Ed ecco l’istante dei licheni

la pazienza delle muffe

che risalgono i pori in cerca degli zuccheri,

e i batteri, coinquilini

di questa tua nuova disabitazione,

 

questo gocciolare azoto

per primaverili freschezze

di trifogli

 

 

*

 

Massimiliano Damaggio (1969), vive in Grecia. Nel 1994, selezionato da Giancarlo Majorino, rappresenta la città di Milano alla “VII biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo”. Negli anni successivi partecipa a diverse manifestazioni e letture, fra cui Milano Poesia Giovani. Nel 1996 pubblica il libro “Neon” (Lalli, Poggibonsi). Nel 1999 smette di scrivere e per più di dieci anni si allontana dall’ambiente letterario. Nel 2011 pubblica il libro “Poesia come pietra” (con prefazione di Carlo Bordini, Ensemble, Roma). Inizia a collaborare con siti e blog sia in Italia (Rebstein/La dimora del tempo sospeso e altri) che all’estero (Poiein.gr) pubblicando propri testi e traduzioni di poesia dal greco moderno e dal portoghese. Nel 2015 dà vita, insieme ad altri amici, al blog “Perìgeion”. Poi se ne allontana. Nel 2017 pubblica il libro “Edifici pericolanti” (con contributi critici di Fabio Franzin e Nino Iacovella, Dot.com Press). Nello stesso anno pubblica in Francia il libro “Ceux qui prennent un café face à la mer” (traduzioni di Olivier Favier, Alidades). Segue un altro periodo di allontanamento dalla poesia e di silenzio. Nel 2021 riprende la collaborazione con “Rebstein/La Dimora del tempo sospeso”. Per il 2022 è prevista la pubblicazione con l’Arcolaio della prima (e fin’ora unica) antologia in italiano del brasiliano Paulo Leminski.

6 commenti su “Massimiliano Damaggio, inediti

  1. Pingback: Massimiliano Damaggio: Bottiglie per i naufraghi | La dimora del tempo sospeso

  2. vengodalmare
    26/01/2022

    un equilibrio tra gravità e vento, tra forma e sparizione .. bello leggere queste poesie, avrei voluto leggerne ancora 🙂
    Grazie.

    Piace a 1 persona

  3. massimiliano 最後花 damaggio
    28/01/2022

    Grazie, Marina. Se non evaporo prima, proseguo su questi sentieri. Un abbraccio a tutti gli amici e i passanti.

    Piace a 1 persona

  4. ninoiacovella
    29/01/2022

    Grazie Max per questo tuo ritorno. Pochi sanno quanto tu sia importante come esempio di poeta vero: poeta per la poesia e null’altro fine. Sono belli questi testi che rimarcano la nostra fragilità umana e la nostra finitudine materiale. Siamo materia inspiegabilmente vivente così come inspiegabilmente viventi sono le parole della poesia.

    "Mi piace"

  5. Giovanni Nuscis
    01/02/2022

    “Perché anche tornare è andare / in un posto che non c’era”
    Molto belle queste poesie, ariose, leggere per ritmo e musicalità, eppure sempre interroganti, e acute.

    "Mi piace"

  6. Sento in questa tua ultima scrittura una chiara consapevolezza del tema umano centrale – l’eterna spirale ciclica che tutto ingoia- e della tua insistente necessità di tradurla in parole “un passo più in là ed è vapore”. Una malinconia della futura “disabitazione”, in metafora preparata dall’opera erosiva di lichenimuffebatteri, che è attesa del ritorno alla dimensione atemporale cosmica “perché tornare è andare in un posto che non c’era”. Un tema che ricorre in poesia, più pressante oggi, in un presente che fa avvertire l’imminenza della fine. Fine che siamo concordi – almeno io e te, vero?- nel sentire come destinato sereno ritorno all’origine.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 26/01/2022 da in Senza categoria.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: