perìgeion

un atto di poesia

Petra Korsič, tre poesie

Petra-Koršič_foto DK

traduzioni di Michele Obit

včasih se mi zazdi

da je Bog zelo človeški

ko se pogovarja

z mano

ravno v trenutku

ko mi pripoveduje

govori s človeškim jezikom

in tedaj najbrž je

tudi

bolj človek kot bog

in bolj grešen

kot vsemogočen

 

 

a volte mi pare

che Dio sia molto umano

quando parla

con me

nel momento preciso

in cui mi racconta

parla con una lingua umana

e allora forse è

anche

più umano che un dio

e più riprovevole

che onnipotente

 

***

 

Bog pravi

ni varno držati

telefona v roki

medtem ko voziš

ampak ko mi to reče

se vprašam

Bog

kako ti veš

da se nima smisla pogovarjati

ko pogovor utrudi

ker se moramo napenjati

da nekaj slišimo

ampak Bog

kolikokrat je razdalja

med zemljo in nebom

tako strašansko velika

da komaj komaj

zaslišim

neki glas

božjih ljudi

tvoj glas

 

 

Dio dice

non è sicuro tenere

il telefono in mano

mentre guidi

ma quando mi dice questo

mi chiedo

Dio

come lo sai

che non ha senso parlare

quando la conversazione si fa pesante

perché dobbiamo sforzarci

per sentire qualcosa

ma Dio

quante volte la distanza

tra la terra e il cielo

è così terribilmente grande

che sento

appena appena

una voce

di qualcuno divino

la tua voce

 

***

 

Bog pravi

da ima veliko dela

in hkrati malo časa

veliko mora postoriti

zadnje čase se posveča

pospravljanju zapuščine

umrlih

čeprav so bili redoljubni in skrbni

pravi

da prestavlja

na stotine knjig

na tisočine pisem

in tako slovarji

latinščina hebrejščina nemščina

vse te besede letijo

po zraku

v večerni mesečini

se kot netopirji

iz starih zapuščenih

meniških sobic

spuščajo v globoko

berlinsko noč

 

 

Dio dice

che ha tanto lavoro

ma anche poco tempo

parecchie cose deve sbrigare

negli ultimi tempi si dedica

a sistemare le cose abbandonate

dei morti

pure se erano ordinati e attenti

dice

che deve spostare

centinaia di libri

migliaia di lettere

e così i dizionari

di latino ebraico tedesco

tutte quelle parole volano

nell’aria

nel chiaro di luna della sera

come i pipistrelli

dalle vecchie celle abbandonate

dei monasteri

calano nella profonda

notte berlinese

 

***

 

 

Petra Korsič è una critica letteraria, organizzatrice di eventi e poetessa slovena. Si è occupata di critica presso Radio Študent, è stata membro della rivista Literatura e coredattrice della collana Prišleki. Dal 2013 pubblica poesie su varie riviste. Nel 2017 è uscita la sua prima raccolta poetica Furlanka je dvignila krilo (La friulana ha sollevato la gonna), seguita nel 2019 dalla raccolta Bog z mano (Dio con me) da cui sono tra queste poesie.

 

***

 

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Questa voce è stata pubblicata il 23/05/2022 da in poesia slovena, traduzioni con tag , , .
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