perìgeion

un atto di poesia

Marisol Bohórquez Godoy, quattro poesie da “La forma del vacío – La forma del vuoto”

maryfoto1

 

 

Immagine di Gustavo Canal Quijano

 

 

PLAZA DE ESPAÑA

 

A la memoria del poeta John Keats

 

Hay otras con tu nombre

y sin embargo

ninguna se iguala en mi memoria

 

Los recuerdos me llegan en procesión

como se elevan o descienden tus escalinatas

imitando los pasos alegres de los niños

en cuyos cerebros no es urgente

resolver el silogismo

 

Allí sentados estuvimos

con las miradas fijas a una fuente

donde los sueños de los enamorados

fluían en la continuidad del agua

 

Y al otro lado de tu mundo

desde una época lejana

el llanto de una mujer

inunda en mi mente la barcaza

 

Entonces me pregunto

si la vida me reserva este destino de naufragio

alejada para siempre del fuego de tus ojos

 

 

PIAZZA DI SPAGNA

 

In memoria del poeta John Keats

 

Ce ne sono altre col tuo nome

eppure

nessuna paragonabile nella mia memoria

 

I ricordi mi arrivano in processione

come si salgono o si scendono le tue scalinate

imitando i passi allegri dei bambini

nei cui cervelli non è urgente

risolvere il sillogismo

 

Siamo stati lì seduti

con gli sguardi fissi su una fontana

dove i sogni degli innamorati

scorrevano nella continuità dell‘acqua

 

ma dall‘altra parte del tuo mondo

da un‘epoca lontana

il pianto di una donna

inonda nella mia mente la barcaccia

 

Allora mi domando

se la vita mi riserva questo destino di naufragio

allontanata per sempre dal fuoco dei tuoi occhi

 

***

 

TIEMPO DE SILENCIO

 

Temo despertar la luz

el lomo ennegrecido de la noche

la ausencia en mis pupilas

la luna profunda en el vacío del armario

la deformación de las sombras

el juicio postergado

y el susurro de tus labios a mi oído

 

Temo el despertar de tus ojos

bajo un cielo distinto

ajeno a todas las catástrofes

 

 

TEMPO DI SILENZIO

 

Temo di svegliare la luce

il fianco annerito della notte

l‘assenza nelle mie pupille

la luna profonda nel vuoto dell‘armadio

la deformazione delle ombre

il giudizio ritardato

e il sussurro delle tue labbra nelle mie orecchie

 

Temo il risveglio dei tuoi occhi

sotto un cielo diverso

estraneo a tutte le catastrofi

 

***

 

AZUL ULTRAMARINO

 

Quizás provienes de un pasado

donde los pintores trituraron tus ojos

para darle un pigmento a lo sagrado

Quizás tu mirada

sigue siendo una piedra

demasiado dura

para mi pincel

Pero tu divinidad corrupta

no merece el falso honor

que se rinde en los altares

Mi mano torpe

moldeará un dios más humano

le daré por nombre

el color de tus pupilas

y entenderá que en el abismo

es posible la belleza

 

 

AZZURRO OLTREMARINO

 

Forse provieni da un passato

dove i pittori triturarono i tuoi occhi

per dare un pigmento al sacro

Forse il tuo sguardo

continua ad essere una pietra

troppo dura

per il mio pennello

Ma la tua divinità corrotta

non merita il falso onore

che si rende sugli altari

La mia goffa mano

plasmerà un dio più umano

gli darò come nome

il colore delle tue pupille

e capirà che nell‘abisso

è possibile la bellezza

 

***

 

ESTACIÓN

 

Serás lo eterno

las manos transparentes de la lluvia

del tiempo sus tinieblas

desierto en las palabras

La primavera comienza en la luz

y las flores se mutilan

como los sueños

 

STAGIONE

 

Sarai l‘eterno

le mani trasparenti della pioggia

del tempo le tenebre

deserto nelle parole

La primavera comincia nella luce

e i fiori si mutilano

come i sogni

 

 

Poesie tratte dalla raccolta La forma del vacío-La forma del vuoto (LietoColle, 2019).

Traduzione a cura di Gianni Darconza.

 

***

Marisol Bohórquez Godoy (Colombia, 1982). Poetessa, pittrice e traduttrice letteraria, è laureata in ingegneria. Ha conseguito un master in Letteratura spagnola e ispanoamericana preso l’università di Barcellona. Ha pubblicato le raccolte di poesie: La soledad de los espejos (Común presencia, 2016), Effetto farfalla-Efecto mariposa (Rafaelli editore, 2017), La forma del vacío-La forma del vuoto (LietoColle, 2019) e con il poeta italiano Gianni Darconza, presso la casa editrice Higueras Editores, la raccolta bilingue Antipartículas – Antiparticelle (2019)). Ha tradotto poesie di diversi autori italiani contemporanei, tra cui la raccolta di poesie Elogio dell’indeterminazione (2018) di Gianni Darconza e la antologia Cuaderno de traducción: veinte voces de la poesia italiana contemporánea (1949-2001) pubblicata a Bogotá (Anverso, 2021).

Vincitrice del premio Fiori di Luce nella categoria di poesia straniera (2020) e finalista a pari meriti del Premio Internazionale di Narrativa e Poesia Europa In Versi (2020), nella categoria di poesia edita, con la sua raccolta La forma del vacío-La forma del vuoto.

Ha fondato e dirige la rivista de letteratura e arte Vuela Palabra (www.vuelapalabra.com).

***

 

 

 

Pubblicità

Un commento su “Marisol Bohórquez Godoy, quattro poesie da “La forma del vacío – La forma del vuoto”

  1. mi piace moltissimo!

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: