perìgeion

un atto di poesia

Elisa Ruotolo, "Corpo di pane"

a cura di Giorgio Galli Da tempo dico che la migliore poesia italiana degli ultimi anni è scritta da donne. È una poesia lontanissima dagli stereotipi sulla “scrittura femminile” e … Continua a leggere

20/04/2021 · 4 commenti

Donatella Bisutti, poesie da "Sciamano"

a cura di Giorgio Galli L’opera di Donatella Bisutti si presenta come aspirazione a una totalità ricompresa nella poesia. Una poesia che nella seconda parte della raccolta si presenta con … Continua a leggere

20/03/2021 · Lascia un commento

Gisella Genna, poesie da "Quarta stella"

a cura di Giorgio Galli Esordio di Gisella Genna, Quarta stella (Interno Poesia, 2020, con prefazione di Giovanna Rosadini) è un libro magico, ma non nell’accezione con cui questa parola … Continua a leggere

20/02/2021 · 2 commenti

Angela Greco, "Arcani"

di Giorgio Galli Prendiamo due poesie dalla prima sezione, Claire (della solitudine e altri ritorni): * «La domenica sera anticipa le azioni della notte e il sogno è nella sorpresa … Continua a leggere

20/12/2020 · 5 commenti

"Dal deserto rosso": prendersi cura della parola per prendersi cura della realtà

di Giorgio Galli Uno degli aspetti più irritanti delle radiotrasmissioni d’oggi è la prosodia: una prosodia improntata al trionfalistico e all’erotico, secondo quanto detta la civiltà “della comunicazione”, veloce e … Continua a leggere

20/10/2020 · 1 Commento

Antologia degli oppressi

di Giorgio Galli All’improvviso mi cadono gli occhi su un vecchio libretto della Newton Compton, di quelli che si vendevano nelle edicole a mille lire l’uno: si intitola Antologia degli … Continua a leggere

20/09/2020 · Lascia un commento

Raffaela Fazio, “A grandezza naturale”

di Giorgio Galli Fra eternità e senso della morte si snoda il percorso di Raffaela Fazio in A grandezza naturale (Arcipelago Itaca, 2020, con prefazione di Daniele Barbieri), cammino dell’anima … Continua a leggere

20/07/2020 · 1 Commento

Primož Čučnik, Trilogia

a cura di Giorgio Galli Primož Čučnik è un poeta, editore e traduttore sloveno. È nato Lubiana nel 1971. Ha quindi assistito, proprio all’inizio della maturità, al disgregarsi del suo … Continua a leggere

15/06/2020 · 1 Commento

Fernando Della Posta, sei poesie da "Sembianze della luce"

a cura di Giorgio Galli Si esce da questo libro con la sensazione di una luminosità diffusa, come in un antico quadro veneziano. In Sembianze della luce (Giuliano Ladolfi Editore, … Continua a leggere

20/04/2020 · 1 Commento

Raffaela Fazio, Tropaion

di Giorgio Galli Tropaion, trofeo. I vincitori sollevano trofei. Ma nella battaglia dell’esistenza, così come in quella dell’amore, non c’è un vero vincitore. Vince, forse, chi sa attraversare il dolore, … Continua a leggere

20/03/2020 · Lascia un commento

Ti ricordi di Bruno Schulz?

di Giorgio Galli L’epoca geniale doveva essere il primo capitolo del misterioso romanzo intitolato Il Messia, di cui si è perduta ogni traccia e sulla cui presenza negli archivi segreti … Continua a leggere

20/02/2020 · Lascia un commento

Rivelazioni e segreti del senso: ancora su “Autism spectrum” di Patrizia Sardisco

di Giorgio Galli Può risultare una poesia oscura quella di Patrizia Sardisco, ma lo è solo nella misura in cui è necessario. E’ probabile che, da una selezione di pochi … Continua a leggere

20/01/2020 · 8 commenti

Il bello dell’imperfetto: perché continuare a tradurre poesia

di Raffaela Fazio Non esiste traduzione perfetta, per fortuna. Ecco perché si continua a tradurre. Questo vale ancora di più per la traduzione della poesia. Ogni traduttore, nell’operare scelte che … Continua a leggere

20/12/2019 · 3 commenti

Patrizia Sardisco, poesie da “Autism spectrum”

a cura di Giorgio Galli Nelle prime pagine di Autism spectrum (Arcipelago Itaca, 2019, con postfazione di Anna Maria Curci) troviamo qualcosa di così dolorosamente limpido, così rispettoso nell’addentrarsi nella … Continua a leggere

21/11/2019 · 11 commenti

Miklós Radnóti, poesie giovanili

a cura di Giorgio Galli Miklós Radnóti nacque a Budapest il 5 maggio 1909 e morì fucilato ad Abda il 10 novembre 1944. Studiò filosofia all’università di Szeged, ma è … Continua a leggere

20/10/2019 · 1 Commento

Nika Turbina, “Sono pesi queste mie poesie”

a cura di Giorgio Galli Forse il caso più sconcertante di enfant prodige. Così integralista da rifiutare di vivere l’età adulta. “Tutto quello che dovevo, l’ho detto da bambina nelle … Continua a leggere

20/09/2019 · 4 commenti

Doris Emilia Bragagnini, “Claustrofonia”

di Giorgio Galli Più depositato e meno drammatico del precedente Oltreverso, Claustrofonia affonda nel rapporto tra memoria e dolore, tra memoria e oblio, tra lutto e lutto mal elaborato: * … Continua a leggere

20/07/2019 · 7 commenti

Maria Borio, cinque poesie da “Trasparenza”

a cura di Giorgio Galli Con Trasparenza, che si può considerare la sua raccolta d’esordio, Maria Borio risponde a un’urgenza poetica che assegna alla forma il ruolo fondamentale di contornare … Continua a leggere

20/05/2019 · 2 commenti

Wojcieh Bonowicz, sei poesie da “Mare aperto”

Wojcieh Bonowicz è nato nel 1967 a Oswiecim, conosciuta da noi col nome tedesco di Auschwitz. Ma la sua non è poesia della memoria storica. E’ poesia che parla di … Continua a leggere

20/04/2019 · Lascia un commento

Giovanna Amato, “L’inizio della scrittura”

di Giorgio Galli Un’atmosfera aurorale e surriscaldata attraversa la prima raccolta di Giovanna Amato, ottima narratrice che al suo esordio in poesia sciorina una naturalezza adolescenziale e una perizia da … Continua a leggere

20/03/2019 · 1 Commento

Patrizia Sardisco, “eu-nuca”

di Giorgio Galli “Di cosa parla” una raccolta poetica intitolata eu-nuca (Edizioni Cofine, prefazione di Anna Maria Curci)? Parla di quello che siamo diventati. Dello spirito dei tempi. Traccia un … Continua a leggere

15/02/2019 · 3 commenti

Eleonora Rimolo, “La terra originale”

di Giorgio Galli L’estate del 2017 fu un’estate violenta: la temperatura superò i 40 gradi e il sud Italia fu devastato da incendi di quasi certa origine dolosa -e mafiosa. … Continua a leggere

15/11/2018 · 2 commenti

Diego Caiazzo, “La via lattea”

a cura di Giorgio Galli Un’opera bianca e nera. Della stessa eleganza di una scacchiera, della tastiera d’un pianoforte. Del pianismo vellutato di Benedetti Michelangeli. Diego Caiazzo è scacchista professionista … Continua a leggere

15/10/2018 · 2 commenti

Martina Campi, poesie da “Cotone”

a cura di Giorgio Galli Il primo tratto notevole della scrittura di Martina Campi è la mancanza di vocazione alla protesta. Sono esclusi dalla sua tavolozza i toni della rabbia … Continua a leggere

20/09/2018 · 5 commenti

Eliza Macadan. Sei poesie da “Zamalek–Solo andata”

Zamalek – Solo andata. Un poema come d’amore è un poemetto diviso in 20 componimenti, pubblicato per l’editore Eikon di Bucarest. Eliza Macadan, di nazionalità e madrelingua romena, nata nel … Continua a leggere

20/07/2018 · 6 commenti

Patrizia Sardisco, cinque poesie da “Crivu”

a cura di Giorgio Galli Usare il dialetto come Stravinsky ha usato il latino nella Sinfonia di Salmi. Un siciliano pulito e metafisico, dal suono antichissimo, che segue la linea … Continua a leggere

30/05/2018 · 4 commenti

Rutu Modan “La proprietà”

di Giorgio Galli Il fumetto si colloca a mezza via fra le arti simboliche e quelle di tipo “romanzesco”. Ci sono due modi di raccontare: il primo, diacronico, opera un … Continua a leggere

05/04/2018 · 1 Commento

Lucetta Frisa, “Nell’intimo del mondo”–parte terza

di Giorgio Galli «La prima lotta fu uscire da un ventre verso l’asciutto vuoto verticale, l’ultimo è il ritorno all’acqua. Lo sai che i pesci tacciono muoiono non tentano nessun … Continua a leggere

08/03/2018 · 1 Commento

Lucetta Frisa, “Nell’intimo del mondo” – parte seconda

di Giorgio Galli «Ci sono ombre sui muri ombre mortali dopo mezzogiorno -non c’è altro lessico […] e non parla italiano nessuna lingua di padre o di madre […] Ricominciare … Continua a leggere

07/03/2018 · 4 commenti

Lucetta Frisa, “Nell’intimo del mondo” – parte prima

di Giorgio Galli Ha scritto Massimo Barbaro in Perturbamento (Joker, 2016): «La poesia è tale solo se è polisemia, se è chi legge a completare il lavoro del poeta, che … Continua a leggere

06/03/2018 · 1 Commento