perìgeion

un atto di poesia

Vittoriano Masciullo, Dicembre dall’alto

di Giusi Drago Dicembre dall’alto di Vittoriano Masciullo è un libro difficile e non fa sconti: chi legge deve conquistarsi una possibile comprensione lottando innanzitutto contro quel tracollo della lingua … Continua a leggere

16/04/2020 · 1 Commento

La crisi e lo stile. Un confronto tra Husserl e Ungaretti

 di Giusi Drago     [Questo breve saggio è stato scritto nel 1998, a conclusione di un corso di perfezionamento post-laurea durato un anno. Per molti aspetti mi sembra oggi … Continua a leggere

16/12/2019 · Lascia un commento

Luigi Trucillo, Altre amorose

di Viola Amarelli     In una tradizione poetica quale quella italiana, riproporre un canzoniere amoroso è un azzardo, come ben sa Luigi Trucillo che, dopo Le amorose (2004), ha … Continua a leggere

27/10/2019 · 2 commenti

Posti a sedere. In dialogo con Luciano Mazziotta

di Giusi Drago   Esiste un posto che possiamo considerare ospitale, nostro, abitabile? Un posto che non sia uno “spazio strettoia” (o una cripta), dove non resta che sedersi “a … Continua a leggere

15/10/2019 · 1 Commento

Un nuovo genere letterario: il racconto rotto di Enrico De Zordo

di Giusi Drago   Enrico De Zordo, scrittore altoatesino dall’umorismo stralunato e dolente, è specialista in “racconti rotti”. Così scrive nell’avvertenza del suo Divertimenti tristi. Centoundici prose minime, edito da … Continua a leggere

18/03/2019 · 4 commenti

Omaggio a Christian Tito

di Giusi Drago Vorrei ricordare Christian attraverso alcune sue brevissime dichiarazioni di poetica, quasi aforismi, che diventano subito – per intima necessità – riflessioni autobiografiche, o norme per orientare la … Continua a leggere

02/10/2018 · 3 commenti

Viola Amarelli, Il cadavere felice

  di Giusi Drago   “ho perso, ho perso, ho perso” ma non ricorda più cosa da vincere ci fosse   Sono questi i versi conclusivi de Il cadavere felice … Continua a leggere

20/04/2018 · 3 commenti