perìgeion

un atto di poesia

Stefano Guglielmin, Dispositivi

Ho sempre fatto molta fatica nell’affrontare la poesia che si occupa di poesia debordando nella metapoesia: il mio timore è quello di una sorta di riflessività autocompiacente, e devo dire … Continua a leggere

05/11/2022 · 1 Commento

L’arresto, di Gabriele Gabbia

di Marco Furia       Un non definitivo arresto? “L’arresto”, seconda raccolta data alle stampe da Gabriele Gabbia, si presenta quale sequenza di accurate cadenze in cui riflessive immagini … Continua a leggere

20/10/2022 · Lascia un commento

Come è passato il tempo, di Marco Ferri

  di Gabriele Zani     Come è passato il tempo, di Marco Ferri È uscito a gennaio di quest’anno il libro del poeta fanese Marco Ferri. Dico il libro … Continua a leggere

26/09/2022 · Lascia un commento

Impermanenza, di Sebastiano Aglieco

Di Vincenzo Di Maro     AL CONFINE DI UN’ASSENZA   Su “Impermanenza” di Sebastiano Aglieco   Mi giunge da Sebastiano Aglieco un bel diario dal titolo “Impermanenza”: diario composito, … Continua a leggere

15/09/2022 · 1 Commento

Nella foresta, di Franz Krauspenhaar

  di Nino Iacovella     Nella Foresta, di Franz Krauspenhaar Parlare letterariamente di Franz mi costringe a giocare a carte scoperte. Franz è un amico. Un amico che anni … Continua a leggere

15/07/2022 · 4 commenti

Silvia Secco, I morti di tutte le specie

Ci sono raccolte che si apprezzano perché vicine a noi, al nostro modo di sentire e, per chi scrive, al nostro modo di scrivere; altre invece si amano nonostante siano … Continua a leggere

01/07/2022 · 1 Commento

Connessioni – Antologia di autoaiuto poetico in tempo di lockdown

  Ricordiamo tutti i giorni del primo lockdown, quando d’improvviso il mondo è sembrato accartocciarsi a rinchiudere miliardi di microcosmi di solitudini, quando ci siamo scoperti isolati e persi, quando … Continua a leggere

15/06/2022 · 1 Commento

Gianni Montieri, Ampi margini

Per quanto contenga anche un gran numero di testi che provengono da alcune fra le sue raccolte precedenti, Ampi margini di Gianni Montieri (LiberAria) non può essere considerata un’antologia: prima … Continua a leggere

05/05/2022 · 2 commenti

Alessandro Salvi, Poesie scritte sul retro degli scontrini

Con colpevole ritardo (come spesso accade) mi piace segnalare Poesie scritte sul retro degli scontrini (Fallone Editore), una plaquette edita qualche tempo fa da Alessandro Salvi. Nativo di Pola e … Continua a leggere

09/04/2022 · 1 Commento

Lo stupore e il caos, di Angelo Maugeri

  IL GIOCO DEL MONDO SECONDO MAUGERI Letture aberranti da “Lo Stupore e il caos”, 2021, Puntoeacapo   Nel presentare l’ultimo libro di Angelo Maugeri partiamo dalla domanda che un … Continua a leggere

21/02/2022 · Lascia un commento

Verso Fogland, di Mariadonata Villa

    Verso Fogland   Nelle note ai testi Mariadonata Villa afferma “devo molto alla musica e alla lingua inglese in generale, all’opera di Heaney in particolare. Inoltre, se non … Continua a leggere

01/02/2022 · Lascia un commento

Roberto Canella, Il nostro amore distruggerà il mondo

La fortuna delle ristampe è che a volte permettono di scoprire alcuni lavori che, al momento della loro prima uscita, per una serie di circostanze era accaduto di ignorare. È … Continua a leggere

12/01/2022 · 2 commenti

Luca Benassi, Istruzioni per la luce

Istruzioni per la luce (Passigli) segna il ritorno di Luca Benassi dopo oltre un decennio dall’ultima raccolta pubblicata, escludendo plaquettes e antologie. Si tratta di un lavoro consistente come numero … Continua a leggere

02/01/2022 · Lascia un commento

Il novantesimo grado, Rossella Maiore Tamponi

di Nino Iacovella Autrici come Rossella Maiore Tamponi rientrano in quella ristretta categoria di poeti che non amano apparire all’interno del circuito, o forse sarebbe meglio dire “cortocircuito” mediatico. Fuori … Continua a leggere

28/12/2021 · Lascia un commento

Matteo Zattoni, I figli che non tornano

A volte, di rado, accade che leggendo una raccolta se ne ricavi la netta percezione che sia il lavoro di una vita, cioè qualcosa di lentamente sedimentato e a suo … Continua a leggere

05/12/2021 · 1 Commento

Modi di sorvolare

di Cupido È un dato di fatto che nei libri che mi piacciono io leggo me stesso, e che per questo preferirei non parlarne (da introverso camuffato quale sono). Fly mode di … Continua a leggere

25/11/2021 · 4 commenti

Meno di una pietra di calcare, di Enrico Barbieri

  MENO DI UNA PIETRA DI CALCARE Enrico Barbieri, o del furore naif   C’è un’ energia compressa, una forza perentoria e ultimativa, in “Meno di una pietra di calcare” … Continua a leggere

15/11/2021 · 1 Commento

Francesco Forlani, L’estate corsa

di Giorgio Mascitelli Frank scrittore e fisarmonicista italiano che vive a Parigi, in quella condizione di precariato intellettuale assai diffusa nel nostro tempo, accetta l’incarico di scrittore residente in una … Continua a leggere

05/11/2021 · Lascia un commento

Isola aperta, di Francesco Ottonello

di Nino Iacovella Francesco Ottonello, cagliaritano di formazione letteraria e di famiglia d’arte (da poco è scomparso suo zio Antonello, famoso pittore e scultore isolano) confessa: questo libro è un … Continua a leggere

10/10/2021 · Lascia un commento

Claudia Di Palma, Atti di nascita

        Avevamo già avuto l’occasione di incontrare su queste pagine la scrittura di Claudia Di Palma in occasione del suo prezioso esordio, Altissima miseria (Musicaos Editore, 2016), … Continua a leggere

05/09/2021 · Lascia un commento

Gabriella Musetti, Un buon uso della vita

        Come suggerisce la stessa autrice nell’interessante nota conclusiva, il termine di paragone più istintivo e naturale per iniziare a descrivere Un buon uso della vita (Samuele … Continua a leggere

01/09/2021 · 2 commenti

Fabio Franzin, ‘A fabrica ribandonàdha / La fabbrica abbandonata

        L’ultima raccolta di Fabio Franzin, ‘A fabrica ribandonàdha / La fabbrica abbandonata (Arcipelago Itaca, 2021), va a completare un ideale trittico di cui Fabrica (Atelier 2009) … Continua a leggere

28/06/2021 · 1 Commento

Niccolò De Din, La terra esposta

    Qualche tempo fa Niccolò De Din, riferendosi alla sua raccolta d’esordio La terra esposta (The Writer – I Poeti di Smerilliana, 2019), mi confidava di sentirsi ormai distante … Continua a leggere

05/04/2021 · 1 Commento

Il prisma poetico di Filippo Ravizza

Nel suo recente Nel tremore degli anni (puntoacapo, Pasturana (AL), 2020, pp. 58), Filippo Ravizza presenta un corpo di poesie sfaccettato come un prisma, incastonato tra due preziosi contributi, quello … Continua a leggere

31/03/2021 · Lascia un commento

Strada di Damocle, di Lucio Toma

  Sulla strada di Damocle   Per l’occidentale contemporaneo, anche quando gode di buona salute, il pensiero della morte costituisce una sorta di rumore di fondo che si insinua nel … Continua a leggere

25/03/2021 · 1 Commento

Alexandre Vialatte, L’incongrua assolutezza dell’adolescenza

di Enza Silvestrini     Occorrevano la tenacia di un traduttore-poeta come René Corona e il coraggio di un giovane editore come Prehistorica per restituire al lettore italiano un autore … Continua a leggere

17/03/2021 · Lascia un commento

Luca Bresciani, Linea di galleggiamento

  La linea di galleggiamento nella vita di un poeta è la poesia stessa. E la bassa o alta intensità emotiva generata dagli accadimenti reali, nel caso del poeta Luca … Continua a leggere

06/01/2021 · Lascia un commento

Fabia Ghenzovich: nudità e autenticità

Frequentemente la nudità rimanda a qualcosa di esibito perché presuppone una condizione celata, nascosta, qualcosa – spesso un corpo, una figura fisica – da portare alla luce, da svelare: letteralmente, … Continua a leggere

25/12/2020 · 10 commenti

Roberto R. Corsi o del prestigio di un gioco poetico

Coraggio, irriverenza, soavità, malinconia: questi i quattro ingredienti che informano La perdita e il perdono, l’ultima raccolta di Roberto R. Corsi, pubblicata per i tipi di Pietre Vive Editore (Locorotondo … Continua a leggere

25/10/2020 · Lascia un commento

Una stagione nascosta, di Vincenzo Di Maro

di Nino Iacovella Alla fine nessuno finge è l’esergo inziale di Una stagione nascosta. L’autore Vincenzo Di Maro, con ciò, intende ribadire che la questione della scrittura è cosa seria. … Continua a leggere

01/10/2020 · 1 Commento