perìgeion

un atto di poesia

L’archetipo della parola, di Marco Ercolani

Dì ciò che il fuoco esita a dire Sole dell’aria, chiarezza che osa, e muori d’averlo detto per tutti Paul Celan Dalla scomparsa degli ultimi grandi maestri della poesia italiana, … Continua a leggere

01/02/2020 · 3 commenti

Il secondo “quaderno” della “Foce e la Sorgente”: APPUNTI PRIMA DEL ROMANZO di Sebastiano Aglieco

        APPUNTI PRIMA DEL ROMANZO di Sebastiano Aglieco    

31/10/2018 · 2 commenti

Lucetta Frisa, “Nell’intimo del mondo”–parte terza

di Giorgio Galli «La prima lotta fu uscire da un ventre verso l’asciutto vuoto verticale, l’ultimo è il ritorno all’acqua. Lo sai che i pesci tacciono muoiono non tentano nessun … Continua a leggere

08/03/2018 · 1 Commento

Lucetta Frisa, “Nell’intimo del mondo” – parte seconda

di Giorgio Galli «Ci sono ombre sui muri ombre mortali dopo mezzogiorno -non c’è altro lessico […] e non parla italiano nessuna lingua di padre o di madre […] Ricominciare … Continua a leggere

07/03/2018 · 4 commenti

Lucetta Frisa, “Nell’intimo del mondo” – parte prima

di Giorgio Galli Ha scritto Massimo Barbaro in Perturbamento (Joker, 2016): «La poesia è tale solo se è polisemia, se è chi legge a completare il lavoro del poeta, che … Continua a leggere

06/03/2018 · 1 Commento

“Sono la foce e la sorgente”

      Carissime Lettrici, Lettori carissimi di Perìgeion, grazie a una generosa idea di Marco Ercolani a partire dal primo marzo 2018 troverete, raggiungibile tramite un semplice link visibile … Continua a leggere

01/01/2018 · 9 commenti

Un doppio desiderio

    di Marco Furia   In “Diario Doppio”, di Marco Ercolani e Lucetta Frisa, “s’incrociano casualmente” i destini di “un anziano e celebre scrittore giapponese” e di “una donna … Continua a leggere

16/09/2017 · Lascia un commento

Lucetta Frisa su di un testo di Nanni Cagnone

      Accidentalmente Accidentalmente, mentre geme una cosa, si sfigura. Senza cagioneche non sia quello spasimo stanco nei decenni. Sminuire l’aurora, aver in confidenza il crepuscolo, e quante voci … Continua a leggere

28/03/2017 · 2 commenti

Lucetta Frisa traduce John Clare

        ‘I AM’  1 I am – yet what I am, none cares or knows; My friends forsake me like a memory lost: – I am the … Continua a leggere

06/09/2016 · 10 commenti

Anticipazioni: Annamaria Ferramosca

    a cura di Antonio Devicienti   Dialogare con la pittura, dialogare con i dipinti di Amedeo Modigliani, Frida Kahlo, Cristina Bove e Antonio Laglia, raggruppare di volta in … Continua a leggere

09/06/2016 · 8 commenti

La poesia non invecchia. Cinque sonetti dolenti e balordi di Lucetta Frisa.

 A cura di Christian Tito     Ho conosciuto personalmente Lucetta Frisa il 13 febbraio di quest’anno. Lo ricordo bene e non potrò dimenticarlo perché sul libro che in quella … Continua a leggere

05/06/2016 · 15 commenti

Lucetta Frisa traduce Claude Esteban

        da Trajet d’une blessure (Farrago, 2006) da Percorso di una ferita (2006)     muro la finestra nera muro l’odore dell’etere muro il flacone che cola … Continua a leggere

06/05/2016 · 7 commenti

Albe e magie naturali: su di un poemetto inedito di Lucetta Frisa

        di Antonio Devicienti Lucetta Frisa è letteralmente terrorizzata dall’eventualità di non riuscire più a scrivere, di divenire preda di un’afasia che, a suo modo di vedere, … Continua a leggere

01/12/2015 · 5 commenti

Ho tante albe da nascere, Poemetto inedito di Lucetta Frisa

    I bambini si portano dentro una magia naturale. Giordano Bruno Gli esseri umani, anche se devono morire, non sono fatti per morire, ma per ricominciare. Hanna Arendt Bello, … Continua a leggere

30/11/2015 · 8 commenti

Lucetta Frisa traduce Pierre Jean Jouve

      IL GIARDINO DELL’EDEN*   Libro primo Il Paradiso Giardino dell’Eden. L’aria è immensa Il cielo capovolto colmo di luce Occhi d’uomini e animali; Il corpo dell’azzurro è … Continua a leggere

30/05/2015 · Lascia un commento

Lucetta Frisa, Cagna

                                                                              di Lucetta Frisa La cagna aveva tristezza la mia gonna una piega malfatta che ne sapevo dimmi che ne sapevo di essere una vecchia finestra coi vetri rotti … Continua a leggere

14/03/2015 · 11 commenti